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Yellen prepara il rialzo dei tassi e avverte Trump sugli immigrati

AUDIZIONE AL CONGRESSO

Yellen prepara il rialzo dei tassi e avverte Trump sugli immigrati

Reuters
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La Banca centrale americana prenderà in considerazione un rialzo dei tassi di interesse «durante i prossimi meeting» del Fomc, il comitato monetario della Federal Reserve, perché l'economia «continua a espandersi a passo moderato» e aspettare troppo prima di rendere la politica monetaria meno accomodante «potrebbe essere poco saggio» e obbligare la Fed a un giro di vite repentino, mentre i rialzi dovrebbero essere graduali. Lo ha detto il presidente della Federal Reserve Janet Yellen nel suo discorso introduttivo della testimonianza davanti alla commissione Bancaria del Senato. Mercoledì sarà alla Camera.

Considerevole incertezza sulle politiche economiche
Se il mercato del lavoro continuerà a progredire come la Fed si aspetta e l'inflazione continuerà a muoversi verso l'obiettivo del 2% considerato ottimale, «potrebbe essere appropriato alzare il costo del denaro durante le prossime riunioni», ha detto Yellen, presentando il suo rapporto semestrale al Congresso. Tuttavia ha tratteggiato uno scenario di «considerevole incertezza» per l’economia americana, per via «di possibili cambiamenti nelle politiche di bilancio e altre politiche». Alcune delle politiche allo studio potrebbero aumentare la produttività e la crescita. Allo stesso tempo potrebbero però avere un effetto sul deficit e sul debito: la traiettoria dei conti pubblici americani non è sostenibile. Yellen ha anche affrontato il tema caldissimo dell’immigrazione, dopo il bando temporaneo - congelato dalla magistratura - all’ingresso negli Stati Uniti di rfugiati e cittadini di 7 Paesi africani e mediorientali. «Rallentare l’immigrazione farebbe rallentare anche la crescita economica», ha avvertito Yellen.

Aumento graduale dei tassi
Nel suo intervento, la presidente della Fed ha sottolineato che «l’economia ha continuato a fare progressi in direzione del nostro doppio mandato di massima occupazione e stabilità dei prezzi». La Fed, ha spiegato il numero uno dell'istituto, «prevede che l'economia continuerà a espandersi a un passo moderato, con il mercato del lavoro in ulteriore miglioramento e una maggiore crescita dei salari nei prossimi anni». Per questo, se i progressi continueranno, «sarà giustificato un graduale aumento dei tassi di interesse», ha detto Yellen, ribadendo che aspettare troppo a lungo «sarebbe poco saggio e potrebbe obbligare il Fomc ad alzare il costo del denaro rapidamente, cosa che potrebbe creare turbolenza sui mercati finanziari e spingere l'economia in recessione». A dicembre i tassi erano stati portati allo 0,50-0,75% e la Fed ha anticipato anche tre aumenti nel corso del 2017, ma un giro di vite il mese prossimo non è atteso dalla maggior parte degli analisti.

Il dollaro risale
Immediata reazione del dollaro alle sue parole, che lasciano intravedere una stretta entro l’estate se non già a marzo. Il cambio euro/dollaro è passato in pochi istanti da 1,0615 a 1,0588 con un minimo a 1,05772. Il biglietto verde è scattato anche nei confronti della moneta giapponese ora trattata a 114,06 yen per un dollaro (da 113,6). Il cambio sterlina/dollaro segna invece 1,2465, in calo di mezzo punto percentuale rispetto a ieri.

LO SCATTO DEL DOLLARO SULL'EURO
Andamento giornaliero del cambio (Fonte: Thomson Reuters)

«Rendere sostenibili i conti pubblici Usa»
Cambiamenti della politica fiscale americana, come quelli proposti dal presidente Donald Trump, «possono incidere sull'economia», ma per il momento «è troppo presto per sapere quali cambiamenti saranno fatti o che tipo di effetto potrebbero avere», ha detto il presidente della Fed, che non ha citato direttamente il presidente americano.

Yellen ha comunque sottolineato «l'importanza di migliorare il ritmo della crescita di lungo termine e fare aumentare gli standard di vita degli americani con politiche volte a migliorare la produttività», tutti elementi su cui Trump si è più volte impegnato. Ciò detto, Yellen ha detto di sperare che «i cambiamenti delle politiche di bilancio siano in linea con la volontà di mettere i conti americani su una traiettoria sostenibile».

Avanti fino a fine mandato
Yellen ha inoltre ribadito che prevede di completare il suo lavoro alla guida dell'istituto. «Prevedo di arrivare alla fine del mio mandato», ha detto. Il mandato di Yellen scadrà a febbraio 2018. Durante la campagna elettorale Donald Trump si era impegnato a cambiare il vertice della Banca centrale americana.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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