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Wikileaks contro la Cia: spia iPhone, Android, tv Samsung. E i…

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Wikileaks contro la Cia: spia iPhone, Android, tv Samsung. E i tweet di Trump

  • – di Redazione Online
Il quartier generale della Cia a Langley, Virginia
Il quartier generale della Cia a Langley, Virginia

Wikileaks, organizzazione fondata da Julian Assange specializzata nella fuga di notizie, o meglio nel sottrarre e pubblicare documenti riservati di solito di governi occidentali, annuncia su Twitter di aver pubblicato migliaia di documenti che provengono dal Center for Cyber Intelligence della Cia.

Attraverso un arsenale di malware e di cyber-armi, sostiene Wikileaks, la Cia sarebbe in grado di controllare i telefoni di aziende americane ed europee, come l'iPhone della Apple, gli Android di Google e Microsoft, e persino i televisori Samsung, utilizzandoli come microfoni segreti.

Il consolato americano a Francoforte sarebbe usato come base sotto copertura dagli hacker della Cia che in patria polemizza da mesi con il presidente Trump su interferenze russe nel voto 2016. Da Francoforte, questi presunti hacker che lavorano per i servizi segreti americani controllavano Europa, Medio Oriente ed Africa.

La divisione segreta degli hacker della Cia - è l’accusa di Wikileaks - ha condotto “illegalmente” attacchi che hanno messo a rischio molti top manager dell'industria, membri del Congresso, il governo americano e persino l'account Twitter di Donald Trump.

Di recente - spiega Wikileaks - la Cia ha perso il controllo di gran parte di questo cyber-arsenale, compresi malware e virus di ogni genere. «Questa straordinaria collezione - spiega l'organizzazione di Assange - conta diverse centinaia di milioni di codici», chi ne entra in possesso può hackerare esattamente come farebbe la Cia. Questi strumenti sarebbero adesso fuori controllo così come «la capacità di hackeraggio della Cia».

«Le tecniche di sorveglianza sono divenute sempre più complesse, tanto da essere paragonate a 1984 di George Orwell: il programma Weeping Angel della Cia è di sicuro la più emblematica realizzazione» di questo disegno, afferma Wikileaks. «Il programma infesta le smart Tv, trasformandole in microfoni»: «le tv attaccate vengono messe in modalità Fake Off» dal programma Weeping Angel, «in modo che il proprietario pensi che la tv sia spenta. Nella modalità Fake Off la tv registra le conversazioni nella stanza e le invia al server della Cia. Nell'ottobre 2014 la Cia ha valutato anche di infestare i sistemi di controllo usati sulle auto e sui mezzi pesanti moderni.

Intanto dall’Agenzia di Intelligence statunitense arriva un secco “no comment”. «Non commentiamo l'autenticità e il contenuto», afferma un portavoce della Cia.

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