Mondo

Borse, Tokyo in lieve recupero (+0,2%), per i chip…

LA GIORNATA DEI MERCATI

Borse, Tokyo in lieve recupero (+0,2%), per i chip Toshiba si profila una soluzione semipubblica

TOKYO – L'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in lieve rialzo dello 0,19% a quota 19.590,76 punti , dopo una giornata di oscillazioni limitate nei due sensi seguita al forte calo della sessione precedente. Gli investitori internazionali restano cauti, tra un rilancio dell'influenza degli sviluppi di politica interna, dagli Stati Uniti al Brasile (dove il presidente Michel Temer e' finito coinvolto in una inchiesta per corruzione e la Borsa ). Lo yen mantiene gran parte dei recenti guadagni attestandosi poco sopra un cambio a 111 nei confronti del dollaro, ma ha perso slancio nel periodo finale delle contrattazioni di Borsa. A trainare il recupero di Tokyo sono stati i titoli del comparto assicurativo, assai penalizzati nei giorni scorsi.

Focus della giornata sono però state alcune notizie societarie legate a eventi non ricorrenti. Toshiba è tornata sotto i riflettori, con spinte al recupero, dopo la notizia che il fondo parapubblico Innovation Network of Japan cederà un quinto della sua partecipazione in Renesas: le indiscrezioni segnalano che si tratta di un passo avanti verso una offerta per la divisione chip che Toshiba ha messo in vendita. Il governo giapponese non gradisce che la divisione finisca in mani straniere sgradite e sta sollecitando la promozione di una cordata che avra' supporto pubblico.

Secondo iI quotidiano Nikkei, INCJ potrebbe allearsi con un gruppo finanziario americano nell'operazione, come Bain Capital.

Nel settore automobilistico, spicca il forte balzo delle azioni di Takata (anche piu' del 20%) dopo che Toyota, Subaru e Mazda (oltre a BMW) hanno raggiunto accordi di settlement da 553 milioni di dollari in Florida per porre fine a una azione giudiziaria connessa al loro utilizzo di airbag difettosi prodotti dalla Takata. I titoli delle case automobilistiche giapponesi hanno reagito con lievi rialzi.

© Riproduzione riservata