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Casabella: il decimo compleanno in Giappone

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Casabella: il decimo compleanno in Giappone

Casabella festeggia a Tokyo il decimo compleanno della sua edizione giapponese con due luminari dell'architettura come Tadao Ando (che ha anche ironizzato sulle critiche ad alcuni suoi progetti in Italia) e Glenn Murcutt, in una serata all'Istituto italiano di cultura.
Il successo del magazine in lingua giapponese della prestigiosa rivista italiana nata nel 1928 rappresenta ormai una rarità nel panorama editoriale, visto che si tratta di un prodotto “cartaceo” e non solo con una diffusione via Internet. “Abbiamo un rapporto del tutto soddisfacente con una società che promuove e distribuisce la rivista: in dieci anni non abbiamo mai avuto contrasti. Sono convinto che continueremo almeno per i prossimi 10 anni a proporre Casabella al pubblico giapponese”, afferma il direttore Francesco Dal Co, che rivela come la rivista sia realizzata interamente in Italia, in quanto il partner giapponese vuole mantenere la stessa qualità del prodotto italiano (”Mi pare un riconoscimento significativo”).

Casabella festeggia 10 anni in Giappone

“Casabella e' un osservatorio privilegiato sul mondo dell'architettura italiano e giapponese: due sicure scuole di eccellenza”, ha detto l'ambasciatore Giorgio Starace, aggiungendo che la stessa Residenza d'Italia a Tokyo e' il frutto di una collaborazione italo-nipponica.
“Oggi sicuramente la scuola giapponese e' molto più vivace di quella italiana - afferma Dal Co - Ma le cose in architettura si misurano sempre su tempi molto lunghi. Ci sarà tempo di cambiare, Certo che il sistema giapponese e' molto diverso dal nostro: bisognerebbe farne un oggetto di discussione. Anche i modi costruttivi sono molto più avanzati dei nostri, specie per le tecniche costruttive antisismiche e per tutto ciò che l'utilizzo di queste tecniche comporta per la ricaduta in generale sul mondo dell'architettura e della produzione edilizia”.

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