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La portaerei Reagan verso la Corea dopo l’ultimo test di Pyongyang

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La portaerei Reagan verso la Corea dopo l’ultimo test di Pyongyang

  • – di Redazione Online
La portaerei Reagan nel porto giapponese di Yokosuka
La portaerei Reagan nel porto giapponese di Yokosuka

Dopo la USS Carl Vinson, un’altra porterei americana della classe Nimiz, la famosa Ronald Reagan, parte martedì verso la penisola coreana. Ufficialmente la Reagan arriva nel teatro di tensione internazionale più imprevedibile degli ultimi mesi - con me reciproche minacce fra Trump e Kim Jong Un, in mezzo la Cina preoccupata - per esercitazioni con l’altra portaerei americana nella zona, la USS Carl Vinson, inviata da Trump nel mezzo dell’escalation con la Nord Corea. Quella che il presidente americano aveva annunciato come «Armada».

Lo annuciano due funzionari del Pentagono alla Cnn. La decisione arriva dopo l’ultim test di Pyongyang di pochi giorni fa concluso «con successo» secondo le analisi della intelligence americana, continuano i due funzionari della Difesa.

La Reagan arriva dal Giappone, le fonti del Pentagono non forniscono altri dettagli del perché le due portarei nucleari siano lì ma alla fine la Reagan dovrebbe sostituire la Vinson.

Mentre in mare si muovono le portaerei d’attacco nel cielo del Mar Cinese meridionale c’è stato uno “strano” contatto reso noto dall’esercito americano: due jet Sukhoi Su-30 cinesi hanno intercettato «in modo non professionale» un aereo americano.

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