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Nel Russiagate «un uomo molto vicino a Trump». Media Usa e…

EX CAPO FBI PRONTO A TESTIMONIARE

Nel Russiagate «un uomo molto vicino a Trump». Media Usa e Gb: è suo genero. Comey testimonierà al Senato

(Bloomberg)
(Bloomberg)

NEW YORK - Il Russiagate non svanisce, anzi si rafforza di giorno in giorno. James Comey, l'ex direttore dell'Fbi, licenziato in tronco da Donald Trump, ha accettato l'invito a comparire davanti alla Commissione di Intelligence del Senato americano. La sua testimonianza dovrebbe avere luogo dopo il ponte del Memorial Day, tra poco più di una settimana.

Kushner nel mirino
Il Russiagate dunque va avanti e promette nuovi sviluppi. Come quello sull'alto funzionario della Casa Bianca che gli uomini dell' Fbi che ritengono una “persona di interesse” e che vorrebbero ascoltare. Secondo alcuni media americani e britannici, tra cui l'Independent, la persona in questione potrebbe essere l’influente genero del presidente, Jared Kushner. Indiscrezioni non confermate ma che tengono alta la tensione sulla vicenda.

Attesa per audizione Comey
«La Commissione aspetta con impazienza la testimonianza dell'ex Direttore sul suo ruolo nello sviluppare il giudizio della comunita' di Intelligence sull'interferenza della Russia nelle elezioni statunitensi del 2016 e spero che chiarira' per l'opinione pubblica americana i recenti eventi che sono stati ampiamente riportati dai media», ha detto il presidente dela Commissione, il repubbblicano Richsrd Burr. Il responsabile della minoranza democratica, Mark Warner, ha a sua volta sottolineato l'attesa che la testimonianza “aiuti a rispondere ad alcune delle domande emerse dopo che il Direttore Comey e' stato improvvisamente licenziato dal Presidente. Mi auguro anche che il Direttore sia in grado di gettar luce su questioni cruciali per l'inchiesta della Commissione sulle interferenze russe nelle elezioni”.

Trump si è vantato di aver licenziato Comey
Il clima di polemiche è stato ancora più avvelenato dalla rivelazione di ieri del New York Times che Trump si è vantato di aver cacciato Comey durante un incontro alla Casa Bianca con dignitari di Mosca avvenuto proprio all'indomani della sua decisione. Agli esponenti russi in visita ha detto di essersi liberato di “quel folle” di Comey e di essere convinto in questo modo di aver allontanato le pressioni dell'inchiesta sul Russiagate.

Il primo viaggio all’estero
Trump èpartito ieri sera per il suo primo viaggio internazionale, con prima tappa oggi e domani in Arabia Saudita
dove parlera' ai leader di 40 paesi a maggioranza musulmana per invitarli a fare fronte comune contro estremismo e terrorismo. Seguiranno tappe in Israele e nella West Bank, al Vaticano, a Bruxelles per incontri con i vertiti Ue e Nato e poi a Taormina per il G7.

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