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VERTICE CON MACRON

Trump all’Eliseo da Macron apre uno spiraglio sul clima. «Qualcosa potrebbe accadere»

Donald Trump riapre uno spiraglio sul clima. Il presidente americano, di ritono in Europa con una visita ufficiale di tre giorni a Parigi, ha detto durante una conferenza stampa con Emmanuel Macron che «qualcosa potrebbe accadere sugli accordi di Parigi... Se sucederà sarà meraviglioso, se non accadrà sarà Ok comunque».

Trump, accompagnato dalla moglie Melania, è arrivato stamane con l’Air Force One atterrato a Orly alle 8.45. Il presidente americano, invitato dal capo dell'Eliseo Emmanuel Macron ad assistere alla sfilata del 14 luglio sugli Champs-Elysees, si è diretto a Les Invalides, atteso dal presidente francese.

In serata, Trump e la moglie Melanie sono ospiti di Macron e Brigitte al “Jules Verne”, il ristorante al secondo piano della Tour Eiffel, per una cena a quattro. La premiere dame Brigitte e la first lady Melanie hanno in programma una visita a Notre Dame e un circuito turistico in battello sulla Senna. Come a Roma, stamattina Melania ha visitato l'ospedale pediatrico parigino Necker-Enfants Malades.

In queste ore a Parigi c'è anche la cancelliera tedesca Angela Merkel. la quale dopo il vertice di ieri a Trieste ha ospitato l'omologo francese Emmmanuel Macron sul suo aereo di Stato e insieme sono arrivati a Parigi, dove questa mattina si tiene il 19esimo consiglio dei ministri franco-tedesco consacrato essenzialmente alla Difesa. Con Macron, la cancelliera parlerà anche di lotta al terrorismo ed Africa, con il lancio di una nuova strategia per il Sahel, ma anche di armonizzazione fiscale (e sociale) nell'Unione europea.

A Parigi Merkel ha ammesso: «Le differenze con gli Usa sono spiacevoli» ma il dialogo continua. «Anche noi abbiamo ricevuto il presidente americano al G20 di Amburgo», ha ricordato la cancelliera, aggiungendo: «Tra noi ci sono punti di intesa come sulla lotta al terrorismo, ma anche chiare differenze come l'uscita deplorevole degli Stati Uniti dall'accordo sul clima di Parigi. Non ignoriamo le divergenze ma questo non significa che non ci si debba parlare».

Merkel, che a Parigi, salvo sorprese, non dovrebbe incontrare l'omologo Usa, ha poi detto che «siamo tutti d'accordo nel dire che serve una stretta cooperazione con gli Usa, al di la delle opinioni». «Credo che le celebrazioni del 14 luglio siano un'occasione importante» per ricordarlo. «L'Europa da sola non può vincere la lotta al terrorismo - ha avvertito - e non è un caso se siamo membri della Nato. Macron ha poi preso la parola per dire che tra Francia e Germania «non ci sono divergenze sul modo di trattare con gli Stati Uniti. Non dobbiamo mai dimenticare che la storia è molto più grande di noi».

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