Mondo

Atene torna sul mercato dei bond

Europa

Atene torna sul mercato dei bond

  • –Vittorio Da Rold

Atene torna oggi sul mercato dei capitali emettendo delle obbligazioni quinquennali come annunciato nei giorni scorsi (si veda il Sole 24 ore del 18 luglio): è la prima operazione di questo genere dal 2014, quando al governo non c’era Alexis Tsipras ma il conservatore Antonis Samaras. Nel suo primo tentativo di tornare al mercato obbligazionario dopo tre anni di esilio e l’introduzione dei controlli sui capitali in seguito alla sua crisi del debito, la Grecia ha invitato i titolari dei suoi prestiti obbligazionari, che oggi viaggiano al 4,75% di cedola con scadenza ad aprile 2019, a consegnarli e usarli con un concambio per acquistare altri bond a cinque anni. Voci di mercato parlano di un importo dell’operazione intorno ai 4 miliardi di euro. Un segnale, sempre secondo analisti di mercato, che l’ombrello del Qe della Bce per la Grecia non è a portata di mano. Anzi, se ne parlerà forse a fine 2018 dopo l’esaurirsi del terzo piano di aiuti da 86 miliardi di euro.

La Grecia ultimamente ha fatto due emissioni nel 2014, un anno prima che giungesse al potere il primo ministro Alexis Tsipras. Successivamente Tsipras ha firmato, dopo un duro braccio di ferro con la troika (Ue, Bce e Fmi), un nuovo salvataggio, il terzo dal 2010. Il mese scorso il Paese ha concluso una seconda revisione del piano di salvataggio e i suoi finanziatori hanno sborsato una tranche di aiuti e promesso qualche alleggerimento del debito (debt relief) che viaggia al 179% del Pil al termine del piano che si concluderà nel 2018.

La Grecia ha dichiarato di aver dato mandato a un sindacato di banche composto dalla francese Bnp Paribas, dalle tre americane Citigroup Global Markets, Goldman Sachs e Merrill Lynch, dalla tedesca Deutsche Bank e dall’inglese Hsbc di gestire l’operazione di collocamento.

Questa offerta di bond dovrebbe essere considerata come un test e parte di una strategia globale per garantire che il Paese possa tornare completamente sui mercati dei capitali il prossimo anno. «Questa decisione è un passo significativo, parte della strategia della Grecia per riacquistare un accesso stabile e costante ai mercati internazionali», ha dichiarato l’ufficio di Tsipras in una nota, riferendosi alla nuova emissione di cinque anni di obbligazioni.

Naturalmente «il concambio e il collocamento sono subordinati al fatto che i nuovi bond offrano un importo, prezzi e condizioni soddisfacenti per la Repubblica», ha dichiarato il governo greco in una nota come è consuetudine in questi casi. Oggi il commissario europeo agli Affari monetari, Pierre Moscovici, incontrerà il premier Alexis Tsipras per discutere del ritorno sul mercato di Atene.

«In effetti il nuovo collocamento è da considerarsi neutrale per quanto riguarda la sostenibilità del debito della Grecia», ha dichiarato Platon Monokroussos, economista dell’Eurobank di Atene. Alcuni analisti hanno però giudicato che un rendimento probabile del 4,5% per la nuova emissione potrebbe essere troppo elevato per un Paese che ha un debito molto alto.

Comunque l’agenzia di rating Standard and Poor’s venerdì ha rivisto la prospettiva greca a positivo da stabile, mentre l’agenzia di rating Moody’s ha aggiornato la valutazione greca a “Caa2” da “Caa3” il mese scorso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA