Mondo

Kim mostra nuovi missili dopo le sanzioni Usa a Russia e Cina

nord corea

Kim mostra nuovi missili dopo le sanzioni Usa a Russia e Cina

Ap
Ap

Poche ore dopo l’annuncio dagli Stati Uniti di nuove sanzioni a Russia e Cina come Paesi accusati di continuare a sostenere il regime della Nord Corea, Kim Jong Un muove ancora. L' agenzia di stampa della Corea del Nord ha infatti diffuso le fotografie di alcuni diagrammi che mostrano quello che potrebbe essere il progetto di uno o due nuovi missili. I diagrammi vengono mostrati appesi a un muro dietro a Kim Jong Un durante la visita a un impianto che produce motori a combustibile solido per il programma missilistico nazionale.

Uno dei disegni mostra un missile chiamato Pukguksong-3, che sembra essere l'ultima versione della serie Pukguksong, o Polaris. L' altro disegno, meno riconoscibile, sembra essere della serie Hwasong, o Mars. Le foto sono state diffuse dalla KCNA che aggiunge che Kim ha chiesto ai lavoratori di produrre più motori a combustibile solido e testate per razzi.

Intanto arriva lareazione della Russia: «stiamo iniziando a lavorare a misure di ritorsione, che sono inevitabili in questa situazione» afferma il vice ministro degli esteri russo, Sergei Ryabkov. Non si fa attendere neanche l'ira di Pechino: «Gli Usa devono correggere immediatamente il loro errore di sanzionare le aziende cinesi per la Corea del Nord», è il monito che arriva dal portavoce dell'ambasciata cinese a Washington.

Le misure annunciate dal Dipartimento al tesoro americano prendono di mira dieci aziende e sei individui cinesi e russi: tutti responsabili di continuare a fare affari con Pyongyang, nonostante i divieti imposti dalle Nazioni Unite. Affari che per Washington di fatto favoriscono - direttamente o indirettamente - l'avanzamento del programma missilistico e nucleare del regime di Kim Jong-un.

Nel mirino in particolare sono alcune aziende cinesi che hanno di recente raggiunto accordi col governo nordcoreano per l'acquisto e la vendita di carbone, petrolio e altre risorse minerali. Sanzionate anche alcune società che hanno fornito servizi bancari al regime di Pyongaynag rendendo così possibili transazioni finanziarie.

“E' inaccettabile che aziende e individui in Russia e in Cina continuino ad alimentare la capacità della Corea del Nord di generare reddito. Reddito che poi viene usato per sviluppare armi di distruzioni di massa e per destabilizzare la regione”, ha affermato il segretario al tesoro americano Steve Mnuchin.

Intanto due spedizioni dalla Corea del Nord ad un'agenzia governativa siriana responsabile del programma di armi chimiche nel Paese mediorientale sono state intercettate negli ultimi sei mesi. A rivelarlo il rapporto di un gruppo di esperti indipendenti dell'Onu che monitora le violazioni delle sanzioni a Pyongyang. Il dossier, che è stato presentato al Consiglio di Sicurezza, non ha fornito però alcuna informazione su quando o dove si sono verificate le spedizioni o su cosa contenessero. Il gruppo di esperti, nel rapporto di 37 pagine, ha spiegato che «sta indagando su informazioni riguardanti una cooperazione tra Siria e Nord Corea su missili chimici e balistici e armamenti convenzionali».

© Riproduzione riservata