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Nasce l’indice delle eccellenze italiane

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Nasce l’indice delle eccellenze italiane

  • –Lucilla Incorvati

Campari, Tod’s, Autogrill, Tecnogym e forse anche la nuova Pirelli, prossima alla Ipo. Saranno queste alcune delle società italiane quotate a Piazza Affari presenti nella vetrina che Borsa Italiana si accinge a fare sul proprio sito. Obiettivo? Valorizzare, anche grazie ai suggerimenti di esperti, quelle società quotate caratterizzate da una forte riconoscibilità del proprio brand per consentire agli investitori internazionali di individuarle con facilità. Investitori sempre più numerosi che arrivano dall’Europa, gli Usa, il Canada, l’Asia e l’Australia. A testimonianza dell’interesse crescente per le società di Piazza Affari. Non solo. Questa lista darà origine ad un nuovo indice Ftse Russell. Gli esperti verranno chiamati a valutare la sua composizione su base annuale e a decidere in modo straordinario sull'inclusione in fase di Ipo. È una delle novità emerse ieri in occasione dell’avvio di Italian Equity week, una tre giorni di eventi dedicata ai principali settori trainanti dell'economia italiana quotati a Piazza Affari(LifeStyle, Industrial e Infrastrutture)organizzata a Milano da Borsa Italiana con il supporto di Confindustria, Altagamma e Camera Nazionale della Moda Italiana e in collaborazione con Bain&Company, Credit Suisse, Mediobanca e UniCredit-Kepler-Cheuvreux. Un’occasione di confronto tra società, investitori e analisti sulle opportunità e le sfide di alcuni dei settori più rappresentativi del nostro Paese nel mondo. «Abbiamo scelto una popolazione importante e potenziale visto che si tratta di tre grandi macro settori che ben presentano l’Italia. Vale a dire

142 società per una capitalizzazione di mercato pari a 335 miliardi di euro, pari al 55% dell'interna capitalizzazione di Piazza Affari - ha ricordato Barbara Lunghi, responsabile del Primary Markets Italy di Borsa Italiana. Dal 2000 ad oggi queste società (con Ipo e ulteriori operazioni) hanno raccolto 82miliardi di euro e secondo le nostre stime in tutti e tre i comparti sono circa 900 le società che possono guardare alla Borsa». Sempre secondo delle previsioni di Borsa proprio da queste 900 società papabili potrebbero arrivare nei prossimi anni capitali per 220 miliardi, aumentando quindi la capitalizzazione dei tre settori macro del 32% rispetto a quella di fine luglio. tenendo conto che sempre a fine luglio la Borsa aveva nella sua totalità una capitalizzazione di 611 miliardi.

«L’interesse da parte di aziende e investitori per l'Italian Equity Week evidenzia il momento favorevole per il mercato azionario italiano, internazionalmente considerato di riferimento per i settori del Lifestyle, delle infrastrutture e, più in generale, per le aziende, industriali e non, di media capitalizzazione - ha precisato Stefano Rangone, global head of equity capital markets di Mediobanca. - Le recenti iniziative di Governo e operatori, sapientemente incoraggiate e valorizzate da Borsa Italiana, rappresentano un potente e concreto supporto per i progetti di sviluppo strategico delle aziende attraverso la quotazione, offrendo strumenti e soluzioni sempre più numerosi, flessibili e su misura» Nella prima giornata,dedicata al Lifestyle, erano presenti 60 società quotate e non quotate e 55 investitori in rappresentanza di 40 case di investimento domestiche e internazionali. Le società del settore quotate sui mercati di Borsa Italiana sono 41, pari al 16% dell'intero listino con una capitalizzazione aggregata pari a quasi 99 miliardi di euro.

.@lucillaincorvat

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