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Giappone, drastica revisione al ribasso del Pil

pesano consumi e investimenti delle imprese

Giappone, drastica revisione al ribasso del Pil

TOKYO - Contrordine: la performance dell'economia giapponese è meno brillante di quanto era apparso dai robusti dati preliminari sul Prodotto interno lordo del secondo trimestre. Se il 14 agosto scorso era stata segnalata una crescita del Pil a un tasso annualizzato di ben il 4% (pari a un +1% sul trimestre precedente), la revisione al ribasso effettuata oggi indica un aumento del 2,5% annualizzato nel periodo aprile-giugno, pari a un +0,6% sul trimestre precedente.

La lettura ridimensionata è dovuta in particolare a una valutazione meno ottimista degli investimenti di capitale delle imprese (+0,5% anziché 2,4%). Anche i consumi privati, peraltro, sono stati rivisti all'ingiù da +0,9% a +0,8% sul trimestre precedente.

Ad ogni modo, resta confermato che il Giappone è reduce dal sesto trimestre consecutivo di espansione economica. Ma l’accuratezza nella raccolta e valutazione dei dati macroeconomici in Giappone ancora una volta sembra lasciare a desiderare. Nonostante i segnali di ripresa, poi, i salari restano stagnanti a dispetto dell'irrigidimento del mercato del lavoro; quindi la spesa dei consumatori (così come l'inflazione) non riesce davvero a decollare, tenendo la Banca del Giappone sotto pressione perché continui nella sua politica monetaria ultraespansiva anche se altre banche centrali si stanno orientando verso una graduale exit strategy.

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