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Messico, più forte sisma del secolo. Rientra l’allarme…

magnitudo 8.2

Messico, più forte sisma del secolo. Rientra l’allarme tsunami, 58 vittime

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 8.2 si è sprigionata in mare stanotte a largo delle coste del Messico ed è stata avvertita a Città del Messico. È il sisma più forte degli ultimi 100 anni. Sono morte almeno 58 persone, dieci delle vittime nello stato di Oaxaca, dove si sono registrati numerosi crolli. Il governo del Messico ha fatto rientrare l'allerta tsunami, diramato in un primo tempo ulla costa occidentale di Messico, Ecuador, Nicaragua, Panama, Guatemala, Honduras, El Salvador e Costa Rica, anche se in alcune aree della costa colpita dalla scossa ci sono comunque onde molto alte. I governatori degli stati del sudest, quali Oaxaca, Chiapas e Tabasco, hanno chiesto alle popolazioni dei villaggi lungo le coste di allontanarsi.

Epicentro a largo delle coste di Tres Picos, in Messico

Circa 50 milioni di persone hanno avvertito la scossa di terremoto, dice il presidente messicano Enrique Pena Nieto. In una breve dichiarazione a Televisa. Il capo dello Stato ha invitato la popolazione a stare all'erta, in vista di possibile repliche nelle prossime 24 ore, e non ha escluso danni strutturali alle abitazioni ed edifici. Il terremoto è stato di magnitudo 8,2 gradi, dice Pena Nieto. Si tratta della scossa «più forte e di maggior magnitudo degli ultimi cento anni», ha precisato il presidente, confermando che finora si registrano «cinque morti».

Gran parte di Città del Messico è rimasta senza luce. L'epicentro del sisma è stato registrato a 165 chilometri da Tapachula, al largo delle coste dello stato meridionale del Chiapas, ad una profondità di 35 chilometri.

Anche se distante dalla capitale, numerose persone hanno abbandonato le case e sono scese in strada al buio.

Ci sono persone intrappolate nell'hotel 'Ane Centro' a Matias Romero, nell'Istmo
di Tehantepec (Oaxaca). L'albergo, di sei piani, è crollato dopo il terremoto della scorsa notte in Messico. Lo riferisce la protezione civile, precisando che l'hotel è crollato parzialmente ed è rimasto appoggiato su uno dei lati. Diversi i
feriti mentre i soccorsi lavorano per rimuovere le macerie. Nella vicina località di Juchitan è crollata una piccola chiesa, oltre al palazzo municipale, alcune abitazioni e negozi: si teme quindi che ci possano essere delle vittime.

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