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Come diventare milionari recitando la parte di guru del trading

la storia di tim sykes

Come diventare milionari recitando la parte di guru del trading

Tim Sykes a bordo di una supercar (immagine dal profilo Instagram)
Tim Sykes a bordo di una supercar (immagine dal profilo Instagram)

Si chiama Timothy Sykes, ha 36 anni e nella vita è stato tante cose: fondatore di un hedge fund fallito nel 2007, imprenditore internet, trader dei famigerati e pericolosi “penny stock”. Ma soprattutto Tim ha un narcisismo debordante. Negli ultimi anni ha girato video delle maggiori hit musicali assieme alla sua fidanzata top model 21enne, ha comprato una supercar da 200mila dollari che non gli piace guidare, è comparso in diversi reality tv. Ne combina di tutti i colori per farsi pubblicità.

La domanda è legittima: ma come si guadagna di vivere? Sykes si definisce un grande trader di “penny stock”, quelli illiquidi e volatili, dove scorrazzano truffatori di ogni tipo. Pericolosi per tutti, come sa chiunque nel mondo della finanza, ma non per Sykes, che nel suo sito proclama di aver trasformato 12.415 dollari in 4,6 milioni di dollari proprio grazie alle microazioni. Ovviamente Tim concede generosamente il suo sapere al modico prezzo di 74,95 dollari al mese (per i segnali di trading in tempo reale) e di 149,95 al mese (con qualcosa come cinquemila videolezioni, tanto per restare sul semplice).

Le recensioni positive sul sito traboccano, i testimonial diventati ricchi non trattengono un entusiasmo contagioso. Tim ha inondato anche YouTube con video dai seguenti titoli: How To Trade Penny Stocks: Tim Sykes Makes 30% In 30 Minutes (“Come ho guadagnato il 30% in 30 minuti”), My Student Roland Who Turned $4,000 Into $170,000 In 7 Months (“Il mio studente Roland che ha trasformato 4mila dollari in 170mila dollari in sette mesi”), My 22-Year-Old Student Who Just Bought A McLaren (“Il mio studente 22enne che ha appena comprato una McLaren”). Senza dimenticare il sensazionale Q&A With My First 2 Millionaire Students On A $10 Million Yacht (“Domande e risposte con i miei primi due studenti diventati milionari, su uno Yacht da 10 milioni di dollari”). Un trader col vento in poppa.

Il fatto che tutti i professionisti della finanza ammoniscano di stare alla larga dai penny stock non turba Sykes: l’incontenibile Timothy anzi vede improbabili paralleli tra le vituperate microazioni e la battaglia sull’educazione sessuale condotta a suo tempo dal biologo Alfred Kinsey. «Una volta la gente non parlava apertamente del sesso, esattamente come oggi accade per i penny stock», proclama. Forse è per questo che Sykes ha istituito nel 2012 il concorso di bellezza “Miss Penny Stock”, con tanto di sfilata delle reginette e foto collettiva assieme a lui.

Non volendo annoiare oltre il lettore, passiamo subito al domandone da un milione di dollari: Sykes è un genio del trading o un truffatore? Dare una risposta non è semplice, ma è un fatto che il vulcanico Tim non abbia mai fornito prove esaurienti dei guadagni che millanta. E pure avrebbe dovuto farlo, visto che è un consulente finanziario ufficialmente registrato. È invece un discreto imprenditore internet: ha creato il sito Investimonial.com (con recensioni di servizi finanziari) e co-fondato il servizio di social trading Profit.ly, poi venduto.

Ma soprattutto Tim è un autentico genio del marketing di se stesso. La sua autopromozione è martellante e condita di eccessi. Sykes spunta ovunque: nei reality televisivi, su internet, nei social in cui spesso sorride in mezzo tra una Lamborghini e una top model, quando non ti saluta dal ponte di uno yacht. «Più faccio il pazzo, l’eccentrico, più divento virale su internet», pontifica mentre posta una sua foto di fianco all’ennesima Porsche per chiederealle migliaia di fan se piacerebbe anche a loro conquistarne una (grazie ovviamente al trading sui “penny stock”). E perché rinunciare a sognare? In fondo, negli Stati Uniti guadagnare vendendo illusioni è più facile di quanto sembri.

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