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Usa, i repubblicani rinunciano al voto su Obamacare e puntano alla riforma…

schiaffo a trump

Usa, i repubblicani rinunciano al voto su Obamacare e puntano alla riforma fiscale

Foto Epa
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Il leader della maggioranza repubblicana al Senato Usa, Mitch McConnell, ha ufficialmente 'rinunciato' all'ennesimo tentativo di approvare una proposta di
legge per la revoca e la sostituzione di Obamacare, cancellando la votazione di un nuovo testo prevista per questa settimana, dopo la conferma che il Grand Old Party non dispone dei voti necessari per approvarlo. Tre senatori repubblicani hanno infatti annunciato che avrebbero votato contro, affossando così
definitivamente la proposta visto che il Gop poteva permettersi soltanto due defezioni.

E mentre il nuovo tentativo di abrogazione dell'Obamacare si avvia al fallimento, i repubblicani si concentrano sull'altro, cruciale fronte, su cui il presidente Donald Trump aveva preso chiari impegni, ovvero la riforma del sistema fiscale. La strada, tuttavia, appare in salita, visto che il partito del presidente sembra avere difficolta' a trovare un accordo soprattutto per quanto riguarda le deduzioni fiscali. Come riporta il Wall Street Journal, presi nel loro complesso i tagli suggeriti dai repubblicani, compreso l'abbassamento dell'aliquota imposta alle aziende dal 35 al 20% e la riduzione delle tasse per i singoli individui, valgono circa 5.000 miliardi di dollari in dieci anni, ma le linee guida previste dalla legge di bilancio autorizzerebbero riduzioni solo per 1.500 miliardi.

Questo significa che i repubblicani dovranno trovare un accordo sui provvedimenti da tralasciare, cosa tutt'altro che semplice, tanto piu' che non sembra destinata a vedere presto una luce tutta una serie di tagli dei costi che deriverebbero dall'abrogazione dell'Obamacare, appunto ancora in alto mare. Trump aveva promesso la riforma durante la campagna elettorale e, una volta eletto per la Casa Bianca, aveva detto che la riforma sarebbe stata varata entro l'estate, cosa che non e' poi successa. Nei giorni scorsi il segretario al Tesoro Steven Mnuchin ha detto che lo stallo sull'abrogazione dell'Obamacare ha provocato ritardi dell'agenda del presidente, quindi anche sulla riforma fiscale, ma ha detto di ritenere ancora possibile che arrivi entro fine anno.

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

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