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In Giappone la smart home della società 5.0 che ci cambierà la…

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In Giappone la smart home della società 5.0 che ci cambierà la vita

CHIBA – Cos'è lo “IoT bathroom”, il bagno Internet delle Cose? Elementare: un bagno ipertecnologico inserito in una “Smart Home”: si puo' comandare alla vasca, con la voce, di preparare l'acqua alla temperatura desiderata, regolando anche la temperatura-ambiente sempre con comando vocale. È solo uno dei tanti concept – in questo caso proposto da Mitsubishi Electric - che diventeranno comuni nella Società 5.0.

Tutto è Smart (intelligente), tutto è IoT (Internet of Things) e anzi AIoT - come simbiosi tra Artificial Intelligence e IoT – nella futura ma vicina Society 5.0 sulla quale si può già oggi gettare più di uno sguardo: andando oltre il concetto di derivazione tedesca di Industria 4.0 – basato sui cambiamenti determinati dalla digitalizzazione spinta dei processi manifatturieri –, il Giappone promuove il suo concept di Società 5.0 per sottolineare che la nuova rivoluzione tecnologica investirà nel profondo tutta la società, modificando la vita degli individui.

Al Ceatec Japan 2017, la 18esima edizione dell'ex fiera dell'elettronica di consumo ha inteso presentare un “global showcase” della Society 5.0. come visione di una “ultra-smart community” creata da IoT, AI e robot. “Connecting Society, Creating the Future” è lo slogan di quest'anno di una manifestazione diventata una fiera “CPS/IOT”, con una presenza di 667 società, di cui 327 partecipanti per la prima volta (e 199 aziende non giapponesi).

Se pure alcuni grandi gruppi hi-tech (come Sony e Samsung) non hanno partecipato, «è significativo che siamo riusciti ad attrarre molte aziende al di là dei gruppi di elettronica e information technology. E anche molte start-up», ha sottolineato Kiyoshi Shikano, vicepresidente esecutivo della Japan Electronic Show Association.

Giappone: arriva la Società 5.0 che ci cambierà la vita

Tra le novità, spicca anche la presenza di grandi banche, a partire dal gruppo Mitsubishi UFJ Financial che ha presentato la sua moneta virtuale. MUFG Coin, trasferibile anche via smartphone. Il Giappone, del resto, contrariamente a Cina e Corea ha deciso di lasciare un campo molto aperto alle nuove valute elettroniche, come ha dimostrato nei giorni scorsi concedendo 11 licenze per borse bitcoin. La maggiore insidia per MUFG COIn, però, viene da J Coin, un'altra moneta digitale che Mizuho Financial Group sta sviluppando con Japan Post. MUFG ha anche illustrato altre frontiere dei servizi tecnofinanziari, come un sistema di previsione dei cambi valutari co-sviluppato con la start-up di intelligenza artificiale AlpacaJapan. Sumitomo Financial Group, presente per la prima volta, ha messo in mostra un sistema creato con NEC che consente di firmare un acquisto con carta di credito semplicemente con uno sguardo mirato.

Molte applicazioni hi-tech riguardano invece la vita quotidiana. Un esempio è CaloRieco di Panasonic: una scatola magica che può calcolare le calorie del cibo presente in un piatto 10 secondi dopo che viene inserito, individuando anche i contenuti di proteine, grassi e carboidrati. Un aggeggio che può anche calcolare le calorie di cosa si è già mangiato e offrire raccomandazioni su come mantenere una dieta bilanciata. Panasonic ritiene che questo sistema possa essere inizialmente utilizzato per gestire gli aspetti nutrizionali dei pazienti in ospedali o centri di riabilitazione. Ma chissà che non arrivi in seguito un CaloRieco portatile per i consumatori.

Tra i debuttanti presso lo stand della finanziatrice KDDI, il robot Telesar V, in grado di replicare i movimenti di una persona distante, che può' quindi “entrare” nella mente del robot e comandarlo (con un visore e' in grado di vedere le immagini dagli occhi del robot). La Omron ha altresì messo in campo gli ultimi miglioramenti apportati al suo robot con cui si può giocare a ping pong, il Forpheus di quarta generazione, che ha sfidato la medaglia di bronzo olimpica Jun Mizutani.

È poi parso evidente che molti gruppi tecnologici giapponesi intravedano concrete opportunità di business nello “smart aging”, ossia in tutto ciò che può venire incontro alla esigenze degli anziani, ma anche in nuove soluzioni per l'educazione dei bambini. Tra i prodotti già pronti per il mercato, è spiccata la risposta di Sharp alla tecnologia Oled: un nuovo schermo tv a cristalli liquidi da 70 pollici in 8K.

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