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Weah corre verso la presidenza della Liberia. Come in quel…

L’ex rossonero in vantaggio alle elezioni

Weah corre verso la presidenza della Liberia. Come in quel Milan-Verona...

George Weah (Ap)
George Weah (Ap)

I nostalgici del calcio pre-televisivo ricorderanno soprattutto la galoppata «coast to coast» che pose un sigillo storico su quel Milan-Verona dell’8 settembre 1996. A quanto pare George Weah non ha smesso di correre: l’ex attaccante rossonero, 51 anni, Pallone d’Oro nel ’95, potrebbe diventare il nuovo presidente della sua Liberia. Secondo i risultati parziali diffusi dalla Commissione elettorale nazionale (Nec), lo storico bomber è vincitore in 14 delle 15 circoscrizioni elettorali, mentre il vice presidente liberiano Joseph Boakai è in testa nella sua contea natale, Lofa.
Le operazioni di spoglio non sono però ancora terminate. I partiti rivali hanno denunciato frodi e manomissioni di voto, ma per ora non ci sono riscontri ufficiali di irregolarità. Il presidente della Commissione elettorale JeromecKorkoya ha avvertito che i primi risultati diffusi rappresentavano una piccola parte del voto totale. La commissione elettorale si è detta pronta ad ascoltare denunce ufficiali, ma il conteggio dei voti continuerà, ha dichiarato il portavoce Henry Boyd Flomo. «La costituzione ci dà il mandato a tenere elezioni e a dichiarare i risultati in 15 giorni», ha detto Flomo aggiungendo di non poter confermare l’accusa di manomissione dei voti, ma riconoscendo che molti elettori hanno trovato difficoltà a trovare la loro stazione di voto.

Il Carter Center, che ha osservato le elezioni, ha lodato i liberiani «per l’atmosfera calma e pacifica» in cui si sono svolte le operazioni di voto. Ha rilevato difficoltà dovute alle lunghe code e alla gestione degli elenchi di elettori, ma ha affermato di non poteva dare una valutazione finale finché lo spoglio delle schede non sarà ultimato. «Non importa l’esito di queste elezioni, conta che ci sarà un trasferimento di potere da un governo eletto democraticamente a un altro per la prima volta nella vita di molti liberiani», ha detto in una dichiarazione. Un candidato presidenziale deve ottenere più del 50 per cento del voto per evitare un secondo turno. I liberiani stanno scegliendo un successore per Ellen Johnson Sirleaf, la prima donna capo di Stato in Africa che ha guidato la Liberia uscita dalla guerra civile e dalla devastante epidemia di Ebola. Weah - che nel 1995 venne acquistato dal Milan per 11 miliardi di vecchie lire dal Paris Saint Germain - si era già candidato nelle precedenti presidenziali risultando però perdente proprio nei confronti di Sirleaf. Andrà in gol stavolta?

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