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Xenia Sobchak, sarà una donna a sfidare Putin

presidenziali russe 2018

Xenia Sobchak, sarà una donna a sfidare Putin

Il Cremlino ha trovato la candidata ideale per sfidare Vladimir Putin alle elezioni presidenziali della prossima primavera: Xenia Sobchak. Un nome che aleggiava da tempo, e che sembra costruito ad arte per dare credibilità al voto e, nello stesso tempo, tenere sotto controllo la protesta dei giovani e dell’elettorato liberale che non potrà sfociare sul vero leader dell’opposizione, Aleksej Navalny, a cui i provvedimenti giudiziari in corso e le passate condanne sbrarreranno la strada alle urne almeno fino al 2028. Xenia - giornalista e conduttrice televisiva, a volte definita la “Paris Hilton russa” - si rivolgerà al suo stesso pubblico, e già imita Navalny nel modo di parlare mentre invita «chi è contro» a far sentire la propria voce per poter cambiare le cose: «Voglio restituirvi la possibilità di votare contro tutti», ha detto. Sul proprio account di Instagram Xenia ha 5,2 milioni di followers ma, di sicuro, per Putin non sarà pericolosa quanto il blogger anti-corruzione. Per cominciare, secondo un sondaggio Levada il 53% dei russi è contrario all’idea di una donna a capo dello Stato. A Xenia viene attribuito finora un consenso dello 0,4%, con la popolarità di Putin tra il 70 e l’80 per cento.

Xenia è figlia di Anatolij Sobchak, sindaco riformatore di Leningrado che si schierò con Boris Eltsin durante il golpe dell’agosto 1991. Con lui la città cambiò nome e divenne San Pietroburgo. E con lui Putin - all’epoca agente del Kgb tornato da Dresda al crollo dell’Urss - iniziò a lavorare nell’amministrazione comunale, l’avvio del percorso che lo porterà a Mosca e al Cremlino. Ma se la famiglia Sobchak è rimasta vicina all’attuale presidente russoanche dopo la morte di Anatolij, nel 2000, Xenia si è schierata con l’opposizione durante le proteste anti-regime dell’inverno 2011-12.

La decisione di candidarsi alla presidenza della Federazione Russa è contenuta in una lunga lettera, inviata al quotidiano economico Vedomosti. «Basta tacere - esordisce la Sobchak -, ci penso già da qualche mese. Nei cinque anni trascorsi dall’ondata di proteste nel 2012 le mie posizioni politiche hanno preso forma definitiva, sono pronta a comunicarle e a difenderle al livello più alto».

«Sono Xenia Sobchak - scrive la candidata - ho 35 anni, ho vissuto e lavorato tutta la vita in Russia, e mi importa di cosa diventerà il mio Paese. Ho deciso che la mia partecipazione alle elezioni presidenziali può essere un passo verso la direzione necessaria al cambiamento del nostro Paese. Contro i tentativi dei burocrati di compromettermi, contro gli attacchi a partedei miei amici liberali, contro le speculazione dei politologhi da salotto, la mia mossa può e deve essere utile sia all’opposizione che all’intera società».

Da parte sua, all’inizio di settembre Putin aveva risposto a una domanda sulla possibile candidatura della figlia del padrino di un tempo, che «ho rispettato e rispetto: considero suo padre un protagonista cruciale della storia russa contemporanea. E giocò un grande ruolo nel mio destino». Ma un giudizio sulla candidatura di Xenia, ha aggiunto Putin, «dipende dal programma che proporrà, e da come costruirà la sua campagna elettorale». Putin - la cui vittoria nel voto di marzo viene data per certa - deve ancora ufficializzare la propria candidatura per il quarto e ultimo mandato.

Secondo la stessa Xenia, a Putin in realtà l’idea di vederla candidata contro di lui non piacque. E tuttavia i primi commenti da parte del Cremlino all’annuncio su Vedomosti sembrano confermare una risposta compiaciuta. Xenia Sobchak può «avere successo in politica» e la sua partecipazione è pienamente conforme alla Costituzione russa, ma deve essere «capace di rispondere al volere del popolo»: ha detto il portavoce di Putin, Dmitrij Peskov, che ha inoltre definito Xenia «una persona di grande talento» che «ha esperienza in varie sfere ed è abbastanza ben istruita». Secondo Peskov - intervistato per l’occasione sul canale di opposizione Dozhd, per il quale lavora Xenia - «se pensa di fare politica, Xenia deve cominciare da zero e fare esperienza, perché la politica è molto diversa dal giornalismo e dallo spettacolo».

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