Mondo

Giappone, l’imperatore Akihito abdicherà il 31 marzo 2019

la successione al trono del crisantemo

Giappone, l’imperatore Akihito abdicherà il 31 marzo 2019

TOKYO - Akihito, l’imperatore del Giappone non abdicherà in coincidenza con la fine dell'anno solare 2018 ma con il termine dell'anno “giapponese”, ossia “finanziario” o “fiscale”, il 31 marzo 2019. Il giorno dopo, il trono del Crisantemo passerà a suo figlio maggiore Naruhito, 57 anni, la cui moglie Masako diventerà imperatrice.

Lo hanno segnalato oggi fonti bene informate a Tokyo, segnalando un cambio di orientamento del governo rispetto alla precedente indicazione della scadenza del 31 dicembre 2018 per l'era “Heisei”. Il nome della nuova era (che coincide con il mandato del singolo imperatore, da due secoli sostanzialmente a vita) sarà deciso l'anno prossimo.

Inizialmente, era stato considerato opportuno far coincidere l'attuazione della prima abdicazione imperiale in 200 anni con la fine dell'anno solare, per evitare gli inconvenienti - anche per le attività di business - di una sovrapposizione imperfetta tra il calendario occidentale e quello giapponese. Ma l'agenzia imperiale aveva sollevato obiezioni, sottolineando che alla fine dell'anno solare l'imperatore deve già svolgere numerose incombenze rituali.

Akihito, 83 anni, aveva espresso a sorpresa in un discorso teletrasmesso, nell'estate dell'anno scorso, il suo desiderio di cedere il trono al figlio maggiore, citando l'avanzare dell'età come impedimento a svolgere appieno le sue funzioni di simbolo dello Stato. Lo scorso giugno il Parlamento aveva finalmente votato la necessaria legislazione finalizzata a consentire l’abdicazione non degli imperatori, ma solo di questo imperatore: il governo era contrario a un provvedimento di piu' ampia portata, che avrebbe potuto estendere dibattito e riforme (avviando ad esempio una discussione sulla possibilita' per le donne di accedere al trono).

Oggi l’imperatrice consorte Michiko ha compiuto 83 anni. Ha espresso un profondo ringraziamento a tutte le persone che hanno reso possibile il futuro ritiro a vita privata di Akihito, ipotesi che le genera un enorme sollievo in quanto consentirà al marito, dopo tanti anni sul trono, di passare periodi di calma e quiete. L'imperatrice ha anche salutato con soddisfazione l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace all'Ican, la coalizione internazionale per l’abolizione delle armi nucleari.

© Riproduzione riservata