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Catalogna, Tajani: «Nessun Paese Ue la riconoscerà»

il presidente del Parlamento Europeo

Catalogna, Tajani: «Nessun Paese Ue la riconoscerà»

«Sia chiaro: nessun paese europeo riconoscerà la Catalogna come paese indipendente»: lo ha affermato il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. Che ha parlato anche di Brexit: «Giusto guardare con favore a quello che sta succedendo» in Europa dove «la Brexit ha provocato una reazione all'interno dell'Unione europea che ha portato i cittadini a capire che uscire dall'Europa comporta più svantaggi che vantaggi. La stessa Inghilterra non sa cosa fare perché gli inglesi stentano a trovare un percorso comune che li aiuti a tutelarsi». Tuttavia, contro i populismi «bisogna ridurre le distanze fra Bruxelles ed i popoli europei», ha concluso Tajani.

In Catalogna, intanto, proseguono gli attacchi online degli hacker di Anonymous nell'ambito della 'Operazione Catalogna Libera' contro obiettivi dello Stato spagnolo. Dopo il blocco di ieri della pagina web della Corte costituzionale spagnola, sono andate in tilt le pagine dei ministeri dell'Economia, dei Lavori pubblici e della Giustizia. Presi di mira, riporta oggi il quotidiano La Vanguardia, anche i siti del Pp e della Fondazione Nazionale Francisco Franco. Le interruzioni sono durate diverse ore e le pagine sono tornate online verso le 11:00 di questa mattina. Il gruppo di hacker ha annunciato gli attacchi su Twitter con gli hashtag 'Tango Down', 'OpCatalunya' y 'Free Catalonia'.

La convocazione di elezioni in Catalogna da parte del presidente della Generalitat «non è sul tavolo»: lo ha detto il portavoce del governo di Barcellona,
Jordi Turull, nel corso di un'intervista a RAC1, secondo quanto riporta il quotidiano La Vanguardia. Come è noto, il governo di Madrid ha proposto ieri il
commissariamento della Generalitat, con dure misure per bloccare la corsa verso l'indipendenza della regione ribelle, e la convocazione di nuove elezioni al massimo entro sei mesi. Le misure annunciate ieri dal governo, ha commentato Turull, dimostrano che «c'è uno Stato che non vuole la Catalogna». E poi: «Ciò che è la Catalogna lo deciderà il Parlament eletto in modo legittimo dai cittadini».

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