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Sisma Iraq-Iran, almeno 339 morti dopo scossa da 7.2

Terremoto

Sisma Iraq-Iran, almeno 339 morti dopo scossa da 7.2

Sale a 339 morti e oltre 2.530 feriti il bilancio del sisma di magnitudo 7.2 che ieri ha colpito la zona di confine tra Iraq e Iran. Nella Repubblica islamica il maggior numero di vittime, 328, mentre nel Kurdistan iracheno il bilancio è salito a 11 morti. Lo riferisce l'iraniana Press Tv. La scossa è stata percepita anche a Baghdad, dove i residenti hanno iniziato a fuggire dalle proprie abitazioni. Circa un centinaio di vittime provengono dalla zona del Kermanshah, a circa 15 chilometri dal confine con l’Iraq. L'epicentro del sisma è stato individuato, secondo gli ultimi rilevamenti del Centro geologico statunitense, a 31 chilometri dalla città di Halabja.

Elettricità tagliata e ospedali danneggiati
Mentre prosegue il conteggio delle vittime, si iniziano a valutare i danni a strutture e luoghi pubblici. L’elettricità è stata tagliata in diverse città iraniane e irachene, mentre i residenti si stanno riversando fuori dalle proprie case nel timore di scosse di replica. In particolare, nella zona curda dell’Iraq, si sono registrati pesanti danni a strutture ospedaliere e si temono ritardi nella gestione dell’emergenza. Le autorità hanno avvisato i cittadini di non utilizzare ascensori e di tenersi a distanza dagli edifici. La scossa è stata percepita anche in alcune zone di Israele, mentre la Croce rossa turca ha annunciato che invierà 3mila tende e 10mila letti per l’assistenza sul confine con l’Iraq.

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