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“Alitalia al rilancio con il lungo raggio”

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“Alitalia al rilancio con il lungo raggio”

(Ansa)
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TOKYO - Una sfilata di moda piuttosto originale: tutte le storiche divise delle assistenti di volo degli ultimi sette decenni. Alitalia ha celebrato i 70 anni dal primo suo volo del 1947 e i 45 anni dei collegamenti con il Giappone, radunando partner e clienti all'ambasciata d'Italia a Tokyo, che per l'occasione è diventata anche una vetrina di altri marchi del Made in Italy nel settore dei trasporti (dalle auto alle moto alle biciclette).

Se il compleanno generale è stato festeggiato un po' in ritardo ( il primo volo decollò da Torino il 5 maggio 1947), quello nipponico lo è stato un po' in anticipo, visto che è dal 1973 che la compagnia italiana raggiunge il Sol Levante. “Un mercato importante per noi, che sposa entrambi i business di riferimento della compagnia, dai turisti agli uomini d'affari - afferma il direttore commerciale Fabio Maria Lazzerini -.

Alitalia al rilancio con il lungo raggio

È un mercato che intendiamo sviluppare, nel contesto di un rinnovato impegno verso il lungo raggio. Stiamo considerando di rendere giornaliero il volo da Milano a Tokyo a partire dalla prossima estate e stiamo cercando di spostare l'aeroporto di arrivo da Narita a Haneda, che è più centrale e conveniente. Su questo stiamo lavorando con l'ambasciata e le autorità dell'aviazione civile giapponese”. Gli slot ad Haneda sono ambitissimi dalle compagnie e forse le autorità nipponiche sono riluttanti a concederne qualcuno ad Alitalia in quanto nessun vettore giapponese vola sul nostro Paese: Alitalia è l'unica ad assicurare collegamenti diretti e quindi non può esserci un “do ut des” con eventuali esigenze di compagnie nipponiche.

70 anni di moda Alitalia a Tokyo

Lazzerini, ex direttore generale di Emirates e di Amadeus in Italia, è da poco alla guida delle strategie commerciali e disegna uno scenario ottimista: “La situazione è di una Alitalia che sta rinascendo e si sta rinvigorendo. Certo è in amministrazione straordinaria, ma si lavora come business as usual. Anzi, stiamo lanciando nuovi prodotti e nuove rotte. Abbiamo aperto due settimane fa la tratta da Roma a New Delhi, oltre a quella su Malè alle Maldive. La destinazione Los Angeles ci sarà anche nella stagione invernale. Stiamo pianificando nuove aperture per l'estate prossima: pensiamo di irrobustire la nostra presenza sull'Africa a partire da Johannesburg ma non solo”. Il processo di amministrazione straordinaria procede con la ricerca o selezione del partner o dei partner che “renderanno l'azienda più solida. Intanto ha smesso di bruciare cassa: ha generato un Ebitda positivo nei primi sei mesi di quest'anno e andrà a chiudere l'anno con un Ebitda che si profila in pareggio”, afferma Lazzerini.

Sono rassicurazioni di cui i giapponesi hanno bisogno. Specialmente i tour operator nipponici erano stati sconcertati dalle incertezze degli ultimi mesi: in alcuni casi erano parsi riluttanti a programmare con Alitalia i tour invernali. Alcuni fornitori nipponici, del resto, erano stati scottati dalle conseguenze dei precedenti problemi finanziari esplosi nel 2008.
“È stato necessario spiegare bene cos'è l'amministrazione straordinaria”, osserva Lazzerini. Due anni fa Alitalia ha chiuso la rotta Roma-Osaka ed è anche finito l'esperimento, richiesto dai tour operator giapponesi, di un volo diretto Venezia-Tokyo, perfetto per il mercato dei viaggi di nozze: si è risolto in un flop in quanto all'ultimo momento le autorità russe avevano negato il permesso di sorvolo (in sostanziale ritorsione per le sanzioni italiane post-Crimea), costringendo gli aeromobili a un percorso più lungo, dispendioso per l'azienda e molto scomodo per gli utenti. Ora, assicura Lazzerini, è tornato il momento di rilanciare sul mercato giapponese nel quadro di una scommessa più vasta sul lungo raggio.

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