Mondo

Germania: ancora niente accordo, coalizione in bilico

Merkel in difficoltà

Germania: ancora niente accordo, coalizione in bilico

La cancelliera Angela Merkel (Afp)
La cancelliera Angela Merkel (Afp)

La scadenza, fissata alle 18 di oggi, non è stata rispettata: i partiti in campo per formare una maggioranza di governo in Germania andranno avanti con le trattative per tenere in piedi l’ipotesi di una coalizione Giamaica, dal nome delle quattro forze principali che la compongono (i democristiani della Cdu, il partito-spalla bavarese Csu, Verdi e liberali). A quanto si apprende dal quotidiano tedesco Bild, che parla di «aria di fallimento», le 11 ore di consultazioni condotte fino ad adesso non sono sfociate in un’intesa su tutti i punti caldi del futuro esecutivo. A quanto trapela ci sarebbe l'accordo sulla finanza, mentre si continua a trattare sui profughi: la Csu insiste per stabilire un tetto di 200mila ingressi, mentre i verdi premono per una soluzione più «flessibile». La vicepresidente della Csu Julia Kloeckner si è detta ancora «fondamentalmente ottimista» a margine del negoziato, pur sottolineando che altre trattative, in passato, sono state più
semplici. «Si deve riflettere bene se far fallire il tutto per piccole sfumature», ha aggiunto.

Bild: «Minuti decisivi, partiti sono sotto pressione»
Il Bild sta seguendo le consultazioni con un live sul suo portale Web. La testata parla di «minuti decisivi» per un accordo, anche se non sorprenderebbe un ulteriore rinvio. Il dialogo va avanti da fine settembre, dopo che le elezioni per il rinnovo del Bundestag hanno consegnato ad Angela Merkel una maggioranza ancora più frammentata di quella emersa dai pronostici. Il tonfo della Sdp (i social democratici) e l’exploit di Alternative for Deutscheland, una sigla della destra populista, hanno messo la parola fine alla grande coalizione fra Cdu e socialisti e costretto Merkel a rivedere gli equilibri interni al futuro governo. Si sarebbe dovuti arrivare a un verdetto già venerdì, poi slittato a ieri e infine alle 18 di oggi.

Il rischio di nuove elezioni (e la crescita della Afd)
Come notano i media internazionali, la coalizione Giamaica è l’unico appiglio per garantire a Merkel il suo quarto mandato alla guida del governo tedesco. Il fallimento delle trattative potrebbe portare anche alla convocazione di nuove elezioni, con il rischio di una crescita significativa della destra radicale di Afd dopo il 12,6% già conquistato alle politiche del 24 settembre. Il problema è che nessuno dei quattro partiti in ballo per la «Giamaica» sembra disposto ad arretrare sulle sue posizioni, prolungando i tempi delle trattative oltre le attese.

© Riproduzione riservata