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All’Europa piace il contante, cash l’80% dei pagamenti

indagine BCE

All’Europa piace il contante, cash l’80% dei pagamenti

FRANCOFORTE. Agli europei piace il contante. A italiani e tedeschi ancora di più. Un’indagine condotta dalla Banca centrale europea fra 65mila cittadini dell’Eurozona rivela il ritardo dei consumatori dell’area della moneta unica nell’adottare mezzi di pagamento diversi dal contante, rispetto ad altre economie avanzate. Circa il 79% dei pagamenti al dettaglio nell’area euro sono stati realizzati lo scorso anno usando il contante e solo il 19% usando carte.

La percentuale scende al 54% in termini di valore delle operazioni. In Spagna il cash si usa per l’87% dei pagamenti, in Italia per l’86%, ma in Germania per l’80 percento. Olandesi, finlandesi ed estoni sono i cittadini dell’area euro che utilizzano meno contante, solo per la metà circa dei propri pagamenti.

“Spagna, Italia e Grecia tra i Paesi più conservatori, meno ricorso alla liquidità in Olanda, Finlandia e Estonia”

 

In media, nell’Eurozona, le persone tengono in tasca 65 euro, in Italia 69, in Germania 103. Ma agli europei piace anche tenere contanti in casa: un quarto degli interpellati ha disponibilità liquide nella propria abitazione come riserva precauzionale. E un quinto ha utilizzato nell’ultimo anno una banconota da 200 o da 500 euro.

LA RESILIENZA DEL CONTANTE
Quote di mercato degli strumenti di pagamento nell'area euro. (Fonte:
Ecb, Deutsche Bundesbank e De Nederlandsche Bank)

Quando la Bce ha annunciato di voler smettere di produrre queste ultime, anche per il timore che vengano utilizzate soprattutto dalla criminalità organizzata, ci sono state vivaci proteste, soprattutto in Germania, dove i cittadini sono molto conservatori nel loro rapporto con il denaro e amano detenere somme consistenti in contanti. La decisione della Bce è stata vista come una limitazione della libertà personale e un primo passo verso l’abolizione del contante, che alcuni economisti, come Kenneth Rogoff, sostengono.

IL CASHLESS PIACE AL NORD
Quota delle transazioni in contanti nei diversi Paesi dell'area euro per numero. (Fonte: Ecb, Deutsche Bundesbank e De Nederlandsche Bank)

A giudicare dal comportamento dei cittadini europei questa eventualità non è affatto imminente. Il predominio del contante potrebbe essere intaccato, secondo la Bce, se prendessero piede i pagamenti “contactless”, in cui, con l’uso di carte o degli smartphone presso un terminale attrezzato, i consumatori potrebbero effettuare i loro pagamenti in via elettronica, e senza la necessità di digitare un Pin. Per ora, tuttavia, solo l’1% delle transazioni viene regolata in questo modo.

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