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Venezuela, il generale Quevedo al vertice del gigante del petrolio Pdvsa

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Venezuela, il generale Quevedo al vertice del gigante del petrolio Pdvsa

Un generale al vertice di Pdvsa. Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha nominato Manuel Quevedo, capo di stato maggiore della Guardia nazionale. Nelle stesse ore Pdvsa ha comunicato di aver iniziato i pagamenti di cedole di obbligazioni in scadenza, prima del periodo di grazia di 30 giorni.
Pdvsa, la società energetica del Venezuela, rappresenta la sopravvivenza economica e politica del governo di Caracas. Da sempre. Il 90% delle entrate in dollari del Paese latinoamericano arriva dalle esportazioni di petrolio di quel «Venezuela Saudita», così veniva chiamato negli anni Ottanta, che oggi versa in condizioni di estrema instabilità politica e grave crisi economica.
Quevedo ricopre il ruolo di ministro dell'Energia e di presidente di Pdvsa. Un segnale che la comunità internazionale ha accolto con preoccupazione: un militare con un rilevante incarico di governo e, contestualmente, alla guida di Pdvsa.

Quevedo sostituisce a Pdvsa, Nelson Martinez, un manager, chimico di Formazione, e al ministero dell'Energia Eulogio Del Pino, un ingegnere.
Francisco Monaldi, docente di Latin American energy policy presso il Baker Institute di Houston, all'indomani di questa doppia nomina, parla di «previsioni fosche» per l'industria petrolifera venezuelana. Difficile quantificare la reale produzione giornaliera di greggio venezuelana che continua a calare. Il governo dichiara circa 2,3 milioni di barili al giorno, ma molti istituti di ricerca accreditati, parlano di 1,8milioni di barili al giorno. E solo pochi giorni fa l'economista Leopoldo Lopez, padre del figlio omonimo, il leader dell'opposizione, incarcerato a Caracas, ha dichiarato al Sole-24Ore, che la produzione è ben inferiore a quella cifra.

Sullo sfondo rimane la grave crisi economica del Paese e il pagamento del debito in scadenza. Poche ore fa Pdvsa ha annunciato di aver iniziato a rimborsare 233 milioni di dollari di interessi su due obbligazioni vicine alla scadenza, giorni prima della fine del periodo di 30 giorni di grazia.
In un post su Twitter, la società ha annunciato che «è stato avviato il processo di trasferimento per pagare gli interessi sulle obbligazioni Pdvsa 8,5% 2020 e le obbligazioni PDVSA 6% 2022».
Le agenzie di rating, nelle scorse settimane, avevano dichiarato “default selettivo” per 200 milioni di dollari di Pdvsa.
«Confermiamo la solvibilità e la solidità della nostra industria petrolifera, in una lotta contro le sanzioni illegali», prosegue il comunicato di Pdvsa.

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