Mondo

Dialogo interreligioso attraverso la musica: il Coro del Duomo di Milano in…

Asia e Oceania

Dialogo interreligioso attraverso la musica: il Coro del Duomo di Milano in Giappone

TOKYO - Prove singolari di dialogo interreligioso attraverso le tradizioni musicali. E' quanto accade in Giappone nella seconda tournée della Cappella Musicale del Duomo di Milano, che segue il primo tour avvenuto nel 2014.
Dieci concerti in otto citta' giapponesi (Fukuoka, Okagaki, Nogata, Tokyo, Yokohama, Osaka, Kakogun, Nisshin) per il coro virile che porta nel Sol Levante gli antichissimi canti della tradizione ambrosiana. “Una esperienza doppiamente interessante - afferma il Maestro Claudio Riva - perché qui abbiamo l'occasione di cantare assieme a un coro i monaci buddisti straordinario. Una circostanza difficilmente ripetibile in altre parti del mondo”.
La serata più importante e' stata quella alla Orchard Hall di Shibuya a Tokyo, con un programma che vedeva inizialmente in scena il coro buddista Shingon Shomyo, poi il coro italiano e infine un “assemblaggio” delle due tradizioni musicali religiose in quella che il maestro Riva definisce “una fusione straordinaria”.

Il Coro del Duomo di Milano in Giappone

“Un dialogo non solo vocale ma anche spirituale”, osserva il basso Lodovico Ravizza, secondo cui e' davvero emozionante constatare l'emergere di un dialogo “non solo vocale ma anche spirituale, attraverso l'unione del nostro canto liturgico con il loro canto religioso di meditazione e contatto dell'animo con qualcosa di più elevato”.
Le performance della tournée, comunque, sono state variegate, con l'accompagnamento al violoncello del Maestro Rustem Smagulov ed all'organo del Maestro Alessandro Giulini. Partendo dal canto ambrosiano e passando per le laudi monodiche e polifoniche, il periodo barocco con Francesco Maria Benedetti e due brani di Mendelssohn, il programma e' arrivato fino a composizioni dei nostri giorni, con “Adeste fideles” elaborato da Mons. Luciano Migliavacca (Maestro della Cappella Musicale dal 1957 al 1988) e una composizione scritta due anni fa appositamente per il Coro Virile dal maestro Umberto Bombardelli. Proposti anche testi poetici di Pascoli, D'Annunzio, Montale, Ungaretti, Campana e Manzoni musicati da Mons. Migliavacca e il “Va Pensiero” di Giuseppe Verdi.

© Riproduzione riservata