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Via libera della Corte suprema al bando Trump su 6 Paesi islamici

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Via libera della Corte suprema al bando Trump su 6 Paesi islamici

La sede della Corte suprema americana a Washington (Epa)
La sede della Corte suprema americana a Washington (Epa)

Dopo l’approvazione in Senato della riforma fiscale, Donald Trump incassa un’altra vittoria. La Corte Suprema ha infatti dato il suo parere favorevole della piena applicazione del provvedimento con cui l'amministrazione Trump ha imposto stretti limiti agli ingressi negli Usa per cittadini provenienti da sei paesi a maggioranza musulmana: Ciad, Iran, Libia, Somalia, Siria e Yemen.
Con due voti contrari, i giudici della massima corte statunitense hanno stabilito che il provvedimento voluto dall'amministrazione Trump può essere pienamente applicato anche mentre restano pendenti alcuni ricorsi presso diversi tribunali del Paese.

“La controversa norma è stata approvata in tre diverse versioni dal presidente americano dopo che le prime due erano state bloccate dai tribunali federali”

 

La controversa norma è stata approvata in tre diverse versioni dal presidente americano dopo che le prime due erano state bloccate dai tribunali federali. Le restrizioni sono valide anche per i cittadini dei sei Paesi che hanno rapporti di parentela con una persona già residente in maniera legale negli Stati Uniti. Il provvedimento estende le restrizioni anche ai cittadini della Corea del Nord e ad alcuni alti funzionari del Governo venezuelano.

Lo scorso 26 giugno gli alti magistrati statunitensi avevano dato un primo via libera temporaneo all’applicazione parziale del decreto che mette al bando i cittadini di sei paesi a maggioranza islamica ritenuti a rischio di terrorismo.

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