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Più avversione al rischio: per il Nikkei la peggiore perdita di…

la giornata dei mercati

Più avversione al rischio: per il Nikkei la peggiore perdita di quest'anno (-2%)

TOKYO – La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi con la peggiore perdita giornaliera accusata quest'anno, guidando ribassi generalizzati su altre piazze asiatiche generati soprattutto da preoccupazioni di tipo politico.
L'indice Nikkei ha terminato con un cedimento intorno al 2% (-1,97%) a 22.177,04 punti, mentre la Borsa di Seul ha ceduto l'1,35% in linea con il calo dell'indice Msci Asia Pacific Ex Japan (sceso ai minimi da due mesi).
Lo yen si e' rafforzato avvicinandosi alla soglia di 112 dei confronti del dollaro, tra le preoccupazioni per le possibili conseguenze della decisione americana di spostare l'ambasciata a Gerusalemme (riconoscendo quella citta' come capitale di Israele) , che si sommano ai timori per i possibili sviluppi dell'inchiesta sul Russiagate. Inoltre il Segretario Usa alla Difesa Jim Mattis, che si trova a Seul nei giorni delle piu' massicce esercitazioni aeree nella penisola coreana, ha dichiarato che gli Stati Uniti non accetteranno mai una Corea del Nord nuclearizzata. Su Hong Kong (ma meno sulle piazze cinesi, che hanno contenuto le perdite) hanno inoltre pesato segnali informali di futuri irrigidimenti monetari, dopo che un senior researcher della banca centrale cinese ha spezzato una lancia in favore di politiche monetarie meno accomodanti.
Particolarmente penalizzato a Tokyo il settore dei metalli, mentre sono state ignorate alcune indicazioni positive di vario tipo. Molti analisti, ad esempio, si aspettano per venerdi' una revisione al rialzo del Pil giapponese del terzo trimestre rispetto alla stima governativa iniziale di un +1,4% annualizzato.
In questo quadro, spicca il continuo rialzo della criptovaluta Bitcoin, che ha superato per la prima quota quota 12mila dollari.

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