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Sudafrica: il partito di Zuma vota il suo successore, oggi…

IL CONGRESSO DELL’ANC

Sudafrica: il partito di Zuma vota il suo successore, oggi l’esito

(Reuters)
(Reuters)

L'African National Congress (Anc), il partito al potere da 23 anni in Sudafrica, è riunito a Johannesburg nel suo 54esimo congresso in 105 anni di storia, dove
i circa 4.700 delegati autorizzati votano per eleggere il nuovo segretario, che sostituirà Jacob Zuma, e altre cinque cariche di vertice. I risultati, ha dichiarato la vice segretaria Jessie Duarte, non si conosceranno comunque prima di questa mattina. Per il posto di segretario del partito-movimento di liberazione che fu di Nelson Mandela - e che con ogni probabilità prenderà il posto di Zuma come presidente della Repubblica nelle elezioni del 2019 - la corsa è a due.

In lizza ci sono il vicepresidente, il 65enne Cyril Ramaphosa, con un programma di tipo liberista per far riprendere la stagnante economia sudafricana, che gode anche dell'appoggio di Zuma, contro l'ex moglie di quest'ultimo, Nkosazana
Dlamini-Zuma, 68 anni, che si presenta con un programma più “sociale”. Se vince intende infatti dare priorità alla lotta contro la povertà, ancora diffusa nella maggioranza nera del Paese.

I rischi di un voto truccato e gli scandali di Zuma
Le voci di corridoio raccolte dai media danno Ramaphosa in leggero vantaggio sulla rivale. Sabato, al culmine dei lavori del Congresso Anc, Zuma ha invitato a scegliere un candidato che non sia divisivo, per mettere fine alle lotte di potere e agli scandali di corruzione, che hanno appannato l'immagine nel mondo della “Nazione arcobaleno”. E alcuni media sospettano che il voto congressuale possa alla fine risultare truccato, o comunque alterato. L’elezione di un nuovo leader arriva al culmine di una serie di scandali che hanno eroso la popolarità del partiti fino a metterne a rischio la maggioranza per le elezioni del 2019. Le percentuali di consenso del partito di Mandela sono scivolate al 54%, contro il 70% registrato nel 2004, facendo perdere al movimento due città-chiave come l’hub economico Johannesburg e la capitale politica Pretoria. In quasi un decennio alla guida del partito, Zuma ha collezionato una lunga serie di accuse per reati che vanno dalla corruzione alla frode. Il cambio di guardia viene considerato come uno degli ultimi appigli per evitare una storica sconfitta alle elezioni.

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