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Melbourne, suv travolge i passanti: 14 feriti, due arresti

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Melbourne, suv travolge i passanti: 14 feriti, due arresti

Un’auto si è lanciata sui passanti a Flinders Street, nel centro di Melbourne. «Sono 14 le persone ferite, molte delle quali in gravi condizioni», secondo la polizia. Oltre all'autista del Suv bianco, che si è lanciato sulla folla poco dopo le 16.30 ora locale, un altro uomo è stato arrestato. Entrambi sono sotto interrogatorio. Evacuati i palazzi e un asilo di Flinders Street, mentre la polizia ha lanciato un appello a fornire testimonianze.

L'autista del suv è un australiano di origine afghana ed era già noto alla polizia (fra l’altro ha avuto in passato problemi psichici e di droga).
La polizia di Melbourne ha fatto sapere che non ci sono prove che l'episodio in cui sono rimaste ferite 14 persone abbia legami con il terrorismo.

A Flinders Street, una delle principali stazioni della città australiana, c'è una forte presenza delle forze dell'ordine, oltre alle ambulanze. Sul suo account Twitter la polizia ha chiesto a tutti, auto e passanti, di evitare la zona dell'incidente.

Secondo fonti ospedaliere, delle sedici persone ferite dodici stanno ricevendo cure sul posto, due sono state trasferite in ospedale. Tra i feriti c'è anche un bambino che è stato colpito alla testa e si trova in gravi condizioni. «La polizia è intervenuta per un incidente a Flinders Street, tra Elizabeth e Swanston street, dove un veicolo ha colpito diversi passanti. Il conducente dell'auto è stato arrestato», ha fatto sapere la portavoce della polizia Creina O'Grady senza fornire ulteriori dettagli.

Il Suv «falciava chiunque si trovasse davanti, le persone venivano sbalzate via». Lo ha raccontato un testimone ai media australiani. Un'altra persona presente ha riferito che «l'incidente sarà durato circa 15 secondi». «L'auto è passata con il rosso a tutta velocità e poi è stato solo bang, bang, bang. Uno dopo l'altro. C'erano persone stese a terra ed altre che cercavano di aiutarle. Un caos», ha detto.

«Si tratta di un atto deliberato ma le indagini sono ancora in corso». Lo ha detto la polizia parlando con i giornalisti. «È troppo presto ancora per sapere le motivazioni» di questo atto criminale, ha risposto l'agente a chi gli chiedeva se si potesse parlare di atto terroristico.

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