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dopo il discorso ai golden globe

Oprah Winfrey contro Trump scatena i social: «Correrà per la Casa Bianca»

Oprah Winfrey
Oprah Winfrey

Oprah Winfrey è una donna miliardaria e famosa che ha poco da dimostrare, il suo profilo Instagram non potrebbe essere più illuminante. La conduttrice, produttrice e filantropa più potente d’America, 63 anni, amica e sostenitrice degli Obama con gli studi nel quartiere malfamato di Chicago, posta foto della sua quotidianità mentre raccoglie carote dal suo orto con il cestino provenzale, riceve amiche nelle sue lussuose ma non pacchiane dimore, si fa mettere in piega i capelli da ragazze che sembrano le sue migliori amiche e non parrucchiere pagate per farlo, sempre rilassata, sorridente, di casa, una casalinga benché miliardaria; alterna foto dei suoi cani e dei suoi libri con più naturalezza di una ventenne, e se filtro c’è è sapientemente naturale.

Chi la segue da un po’ sui social - milioni di follower, poco meno di Trump - aspettava qualcosa del genere. Pochi si sono stupiti che sia stata proprio lei a imprimere un marchio decisamente politico alla serata dei Golden Globe con le star vestite di nero - segno di lutto non di eleganza, omogeneità di colore ormai possibile solo in una riunione di mogli di mullah talebani - e soprattutto a quel movimento trasversale, dirompente ma ancora informe che è #MeToo, la denuncia con hashtag delle donne che hanno subito violenze, abusi, hanno visto spesso le loro carriere compromesse e sono finite sulla copertina di Time come persone dell’anno.

A poche ore dal discorso che ha convinto molti, si moltiplicano le voci, si scatenano i commenti, si sguinzagliano reporter di siti come Drudge Report, si twittano fulminei endorsement come quello del New Yorker: Oprah Winfrey è pronta per candidarsi alla Casa Bianca 2020 e quindi a sfidare Donald Trump. Donna nera e decisamente ricca - un patrimonio di 3,6 miliardi di dollari, secondo Bloomberg - contro uomo bianco meno ricco, personaggio tv contro personaggio tv (con lei infinitamente più di successo di lui), non sembra un’ipotesi così remota oggi dopo l’elezione di The Donald, a cui si contesta meno il successo del suo reality The Apprentice che quello come imprenditore del real estate.

Il discorso di Oprah Winfrey

Ipotesi che non sembra remota neanche alla Borsa che reagisce all’ipotesi “Oprah 2020” con il titolo Weight Watchers, società specializzata nelle diete di cui la conduttrice è azionista con una quota del 10%, che guadagna più del 14% a 53,34 dollari al New York Stock Exchange.

E non basta che lei neghi perché le speculazioni cessino. Nel vuoto di alternative in casa democratica non sono solo i fan sui social ad alimentare l’indiscrezione: «Si candida» dice il direttore del magazine Commentary John Podhoretz, «Oprah 2020» scandisce Shaun King, attivista del movimento Black Lives Matter; alcuni amici della star confermano a Cnn, il suo compagno di una vita Stedman Graham dice al Los Angeles Times che Winfrey «dovrebbe farlo assolutamente» anche se «dipende dagli americani» non solo da lei.

Ai Globe Winfrey è stata premiata con il Cecil B. DeMille Award per il suo contributo al mondo dello spettacolo, quale migliore occasione per contribuire anche al tema mediatico dell’anno dopo le accuse che hanno travolto il produttore Harvey Weinstein, per venti anni padrone di Hollywood. «Voglio che tutte le ragazze guardino qui, adesso e sappiano che un nuovo giorno è all’orizzonte», ha detto Winfrey dal palco accettando il premio. «E quando quel nuovo giorno finalmente sorgerà, sarà grazie a molte magnifiche donne, molte delle quali sono qui in questa stanza stasera, e anche alcuni uomini fenomenali che hanno combattuto duramente per fare in modo che queste donne diventassero i leader di un tempo in cui nessuno dovrà più dire “mee too”».

Le presidenziali sono ancora lontane ma il voto di midterm è a novembre, una potenziale avversaria democratica così certo non piacerà a Trump presidente patito di tv al primo test del suo mandato.



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