Mondo

Le ragazze delle scuole di Arghosha, luce dell’Afghanistan

Il reportage

Le ragazze delle scuole di Arghosha, luce dell’Afghanistan

Gli attentati degli ultimi giorni in Afghanistan danno un’idea di quanto feroce, ottusa e radicale sia la reazione di coloro che cercano a ogni costo di mantenere il Paese in una situazione di terrore. Tutti i simboli nazionali vengono colpiti, come pure i centri delle organizzazioni caritatevoli che aiutano con fatica a far progredire questo Paese che è uno dei più poveri del mondo. Noi siamo convinti che per fare fronte a tanta distruzione, l’unico modo sia dare una vita normale ai cittadini afghani, che di estremismo non ne vogliono sapere e cercano soltanto di avere una vita decorosa dopo 35 anni di guerra civile. È l’unico modo per dare loro un senso di appartenenza, di fiducia nel costruire il loro Paese e per incoraggiarli a rimanere e non scappare da casa, finendo nella trappola infernale dei migranti.

Questo documentario, girato da Andrea Niada nell’aprile-maggio 2017, raccoglie la testimonianza di due ragazze borsiste universitarie che provengono da scuole finanziate dalla nostra organizzazione, Arghosha. Vedrete le famiglie e i villaggi da cui provengono, le scuole e infine il loro misero ma decoroso pensionato che finanziamo a Kabul. Vedrete con quanta serena forza d’animo vanno avanti e che ferrea determinazione hanno di riuscire e di rendere alla loro comunità quanto hanno ricevuto dai sacrifici dei loro parenti, che hanno permesso loro di andare avanti negli studi privandosi di aiuti fondamentali. Non sono sole e rappresentano centinaia di migliaia di ragazze come loro.

Arghosha è un’organizzazione che finanzia l’educazione in Afghanistan, tra cui la costruzione di 12 scuole, 14 borse di studio universitarie, programmi di emancipazione femminile, corsi di inglese e computer. Per ogni informazione: www.arghosha.org

© Riproduzione riservata