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L’Europarlamento contesta la procedura di nomina di Selmayr

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IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE

L’Europarlamento contesta la procedura di nomina di Selmayr

Il caso Selmayr, l'alto funzionario tedesco che da capo di gabinetto del presidente della Commissione Juncker e' diventato segretario generale seguendo una procedura d'urgenza e mettendo il collegio dei commissari di fronte a una specie di 'prendere o lasciare' all'ultimo minuto, ha sollevato forti critiche anche dell'Europarlamento. Nella riunione di apertura della sessione a Strasburgo la nomina voluta da Juncker è stata contestata da tutti i gruppi parlamentari compreso il Ppe, tanto che molti ritengono che la questione potrebbe avere un effetto politico negativo per la stessa Commissione europea. A questo proposito c’è infatti un precedente: la caduta della Commissione Santer esattamente nove anni fa.

Tra una settimana discutera' del caso Selmayr la commissione Cocobu e se ne occupera' anche la mediatrice Ue Emily O'Reilly. I vertici comunitari sono accusati di aver condotto una procedura non trasparente: Selmayr (vicino al Ppe) e' stato prima nominato vicesegretario generale e nel giro di pochi minuti si e' saputo delle dimissioni di Italianer, prontamente sostituito, appunto, da Selmayr. I commissari non ne sapevano nulla fino al momento in cui la cosa e' emersa e hanno dato comunque il loro consenso. La carica di segretario generale della Commissione e' la piu' importante nella 'macchina' comunitaria.

Via via tutti i gruppi hanno contestato la decisione della Commissione europea. Ci si aspettava che il gruppo popolare, partito cui Selmayr e' vicino, avrebbe tergiversato: invece l'eurodeputata Francoise Grossetete ha detto che Selmayr ha «una indubbia capacita' pero' il caso getta discredito su tutta l'istituzione, potrebbe far credere ai cittadini che funzionari non eletti prendono in mano le redini delle istituzioni della Ue, con i commissari avvisati all'ultimo momento: ci diamo la zappa sui piedi, cosi' alimentiamo il terreno degli euroscettici».

Si vedra' adesso se saranno decisi passi formali. Probabilmente e' a questo punto inevitabile che Juncker si presenti al Parlamento per chiarire le cose. Il commissario al bilancio Guenther Oettinger ha difeso la scelta sostenendo che e' stata rispettata la procedura indicando che Selmayr ha tutte le qualifiche necessarie per quel posto”.

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