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1/3 Zhoun Qunfei (patrimonio di 7,8 miliardi di dollari)

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    LA CLASSIFICA FORBES

    Tre imprenditrici cinesi diventate miliardarie (partendo dalla miseria)

    Coraggio, tenacia, intelligenza, a volte anche disperazione: ecco le incredibili storie delle tre imprenditrici cinesi che hanno scalato la classifica di Forbes diventando le miliardarie “self made” più ricche del Dragone

    1/3 Zhoun Qunfei (patrimonio di 7,8 miliardi di dollari)

    La storia della miliardaria “self made” più ricca della Cina è degna di un romanzo. Nata 48 anni fa in una provincia povera della Cina centrale, da bambina perse la madre e all'età di 16 anni fu costretta ad abbandonare la scuola per mantenere la famiglia. Finì a lavorare in una fabbrica di lenti, dove doveva lucidare i prodotti per l'equivalente di un dollaro al giorno. Esausta, un giorno osò scrivere al suo capo per lamentarsi: anziché venire licenziata su due piedi, fu promossa. Nel 1993, all'età di 23 anni, decise comunque di dimettersi per mettere in piedi un piccolo stabilimento per la lucidatura delle lenti.
    Oggi la sua Lens Technology è un gruppo quotato in Borsa con qualcosa come 32 fabbriche e 80mila lavoratori, che fornisce i preziosi cristalli touch-screen per smartphone e tablet a colossi come Apple, Samsung, Microsoft, LG e Nokia. Tranquilla, modesta e molto intelligente, Zhou è attentissima alla qualità. Spesso per poter controllare meglio la produzione dorme in piccoli appartamenti costruiti di fianco alle sue fabbriche. E' più ricca di Silvio Berlusconi.

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