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Brexit: c’è l’accordo, si tratta ancora…

IL DIVORZIO londra-bruxelles

Brexit: c’è l’accordo, si tratta ancora sull’Irlanda del Nord

Bruxelles e Londra hanno trovato l’accordo sul periodo di transizione: durerà 21 mesi e prevede una clausola legale per scongiurare la ricostituzione di una frontiera fisica in Irlanda. Lo hanno annunciato il negoziatore Ue, Michel Barnier, e il ministro britannico alla Brexit, David Davis, durante una conferenza stampa.

L’intesa è stata raggiunta al termine di un finesettimana di trattative. «Abbiamo lavorato duro e rapidamente», ha detto Davis. Le intese raggiunte, ha continuato, «dovrebbero dare fiducia» a cittadini e imprese «che un accordo» finale sulla Brexit «tra Ue e Regno Unito non è mai stato più vicino».

La bozza di accordo è stata pubblicata oggi. Barnier ha parlato di «passo decisivo». «Questa mattina - ha sottolinato - siamo stati in grado di raggiungere una convergenza su gran parte di ciò che sarà l’accordo internazionale per l’uscita ordinata del Regno Unito» dall’Unione Europea. Sull’Irlanda del Nord, una decisione finale non è ancora stata maturata e si continuerà a trattare nelle prossime settimane. Tuttavia, l’Irlanda del Nord dovrebbe restare all’interno del mercato unico in una serie di settori chiave. Davis ha affermato di sperare nella possibilità di raggiungere un accordo commerciale con la Ue, così profondo e ampio, da superare la questione.

Sui diritti dei cittadini Ue che arrivano nel Regno Unito durante la fase transitoria, Bruxelles ha ottenuto lo stesso trattamento che Londra riconosce a chi è già nel Paese.

Nei 21 mesi di fase transitoria, a partire dal 29 marzo 2019, il Regno Unito resterà vincolato alle regole della Ue, ma perderà voce in capitolo sulle decisioni che saranno prese. Potrà comunque essere consultato su temi sensibili, come l’immigrazione. Londra dovrà quindi garantire la libertà di movimento dei beni, servizi, capitali e persone fino al 31 dicembre 2020. La data di scadenza per la transizione è anticipata rispetto ai desideri del Regno Unito e la Ue non ha accettato di includere clausole esplicite che facciano riferimento a un prolungamento dei termini. Non è detto che questo non accada nelle fase conclusive del negoziato.

Infine, Davis ha affermato che Londra potrà negoziare e siglare accordi commerciali con Paesi extra-Ue già durante la fase di transizione. Tali accordi potranno entrare in vigore solo allo scadere della stessa.

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