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Hervé Falciani arrestato (e rilasciato) a Madrid

Scambio con due indipendentisti catalani

Hervé Falciani arrestato (e rilasciato) a Madrid

(Afp)
(Afp)

Hervé Falciani, l'ingegnere informatico italo-francese che ha rivelato le liste degli evasori fiscali della Hsbc, è stato arrestato mercoledì a Madrid mentre stava per partecipare a una conferenza pubblica della Universidad Pontificia de Comillas ma oggi il giudice dell'Audiencia Nacional, Diego de Egea, ne ha deciso il rilascio con misure precauzionali come il ritiro del passaporto, il divieto di lasciare la Spagna e l’obbligo di firma settimanale. Lo ha confermato al Sole 24 Ore lo stesso Falciani. Il procuratore della Audiencia Nacional, Miguel Ángel Carballo, aveva invece chiesto la carcerazione incondizionata di Hervé Falciani per avere il tempo di esaminare i docimenti per l’estradizione.

Falciani era stato portato mercoledì sera in un commissariato della polizia di Madrid dove aveva potuto contattare il suo avvocato spagnolo, l'ex giudice Baltasar Garzon, e il legale francese William Bourdon, uno dei difensori di Edward Snowden. Il fermo era stato deciso in seguito al mandato di cattura internazionale spiccato dalle autorità svizzere quando l'attività di Falciani all'interno della filiale di Ginevra della Hsbc Private Banking fu scoperta.

L'ordine internazionale è stato ricevuto dalle autorità spagnole il 19 marzo. Il Tribunale federale svizzero ha condannato Falciani a cinque anni di reclusione per spionaggio economico ma l'ex dipendente della Hsbc non è mai stato arrestato e ha potuto vivere finora senza problemi spostandosi tra la Francia, la Spagna e l'Italia.

L'arresto sarebbe legato alla vicenda catalana. Due esponenti dei partiti indipendentisti di Barcellona, la ex deputata della Cup, Anna Gabriel, e la dirigente di Esquerra Republicana (Eric), Marta Rovira, si sono rifugiate in Svizzera per sfuggire all'arresto e la Spagna ne reclama l'estradizione. Gli svizzeri, però, pretenderebbero in cambio la testa di Falciani. Le autorità elvetiche pretendono che l'ex dipendente della Hsbc sconti la sua condanna.

Dunque la partita sembra essere a questo punto tutta politica. La Spagna aveva rifiutato nel 2013 l'estradizione di Falciani in Svizzera anche perché il whistleblower ha collaborato con le autorità giudiziarie e fiscali di Madrid consentendo al paese di recuperare 260 milioni di euro e di identificare 659 presunti evasori fiscali.

Le liste degli evasori fiscali sottratte dal gruppo di cui Falciani faceva parte sono finite sui giornali di tutto il mondo nel 2015 grazie al Consorzio internazionale giornalisti investigativi (Icij). Tra i nomi figuravano anche quelli di molti contribuenti italiani.

Nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto, giovedì mattina, la Procura nazionale aveva chiesto che Falciani rimanesse agli arresti in attesa che il pubblico ministero studiasse la documentazione con la richiesta di estradizione arrivata dalla Svizzera.

La difesa di Falciani ne aveva invece chiesto il rilascio immediato, dal momento che il whistleblower franco-italiano è stato già giudicato dall’Audiencia Nacional che ha rifiutato l’estradizione nel 2013. La Corte spagnola aveva respinto la richiesta di Berna perché i reati di cui Falciani era accusato in Svizzera non erano riconosciuti in Spagna, dove non esiste il segreto bancario. L’unica novità intervenuta da allora è che la condanna di Falciani è diventata definitiva in Svizzera nel maggio 2016.

I difensori hanno anche presentato un “habeas corpus” affermando che si tratta di una detenzione illegale proprio perché l’ingegnere informatico era stato giudicato e rilasciato nel 2013. E hanno aggiunto che, in base al principio del “ne bis in idem”, nessuno può essere giudicato due volte per lo stesso reato. «È inspiegabile che questa informazione non fosse conosciuta dalla Polizia», è scritto in un comunicato dello studio legale di Baltasar Garzon.

In favore di Falciani è intervenuta il sindaco di Barcellona Ada Colau, che
ha denunciato come uno «scandalo democratico» il suo arresto. «L’arresto di Falciani e la minaccia di estradizione sono uno scandalo democratico: uomo chiave nella lotta contro la corruzione, collaboratore delle autorità
spagnole nella lotta contro la frode fiscale, ha aiutato il nostro Comune a migliorare la trasparenza», ha scritto Colau su Twitter. «Denunciare la corruzione non è un reato, è un dovere».

«Esprimiamo solidarietà e vicinanza a Hervé Falciani che sta vivendo un momento davvero difficile - affermano invece gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Laura Agea e Marco Valli -. L’unica colpa di Falciani è stata quella di cercare di informare i cittadini sul sistema oscuro dei conti correnti della banca Hsbc. Uno scandalo che vedeva coinvolti diversi personaggi e realtà del malaffare, uniti per eludere il fisco o, in alcuni casi, persino per riciclare denaro tramite il forziere svizzero. Falciani è tuttora in attesa di giudizio sulla richiesta di estradizione svizzera. Ci appelliamo alle autorità spagnole affinché questa brutta vicenda si chiarisca il prima possibile. Auspichiamo che Hervé Falciani continui a fare informazione così come stava liberamente facendo a Madrid prima di essere arrestato. In Europa i whistleblower vanno protetti», concludono Laura Agea e Marco Valli.

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