Mondo

Usa e Uk: nuovi cyber-attacchi russi contro i router Internet…

  • Abbonati
  • Accedi
l’allarme contro il cremlino

Usa e Uk: nuovi cyber-attacchi russi contro i router Internet occidentali

NEW YORK - Donald Trump ieri notte è parso frenare su immediate nuove sanzioni alla Russia in risposta al suo sostegno al regime siriano, facendo capire che sono sì allo studio ma che potrebbero essere tenute in riserva pronte a scattare qualora Mosca si renda responsabili di nuove e preoccupanti sfide. Ma, in un chiaro segno della crescente minaccia - politica, economica e militare - che oggi Mosca rappresenta per l'America e l'Occidente, nelle stesse ore dall'amministrazione è partito un nuovo, straordinario allarme proprio contro il Cremlino. Entità legate al governo di Vladimir Putin, è stata l'accusa del Dipartimento di Sicurezza Nazionale e dell'Fbi, sono responsabili di nuove ondate di ciber-attacchi che prendono di mira i “router”, la cruciale tecnologia che collega tra loro reti di computer consentendo il flusso di dati.

L'allarme è stato dato da Washington congiuntamente con le autorità della Gran Bretagna, con il National Cyber Security Center di Londra. Ed è stato rivolto sia ad agenzie governative che ad aziende, completo di un appello affinché tutti alzino la guardia e aggiornino immediatamente le loro difese informatiche.

«Attori sponsorizzati dello Stato russo stanno utilizzando router compromessi per condurre attacchi a sostegno di obiettivi di spionaggio, di estrazione di proprietà intellettuale, per mantenere un accesso permanente ai network delle vittime e potenzialmente per preparare il terreno a future operazioni offensive», ha denunciato una dichiarazione comune sul tema da parte delle authority dei due paesi.

Tracce di simili aggressioni in atto sono state riportate da «molteplici fonti», tra le quali paesi alleati e organizzazioni private e pubbliche specializzate in sicurezza cibernetica.

«La Russia è il nostro avversario più agguerrito e ostile nel cyberspazio», ha dichiarato Ciaran Martin, direttore dello NCSC britannico, durante una conference call assieme ai colleghi americani. Martin ha indicato che Mosca sfrutta vulnerabilità nei network. Le tecniche sfoderate nei confronti dei router «rappresentano una tremenda arma in mano a un avversario» ha aggiunto Howard Marshall, alto dirigente dell'Fbi, perchè è possibile mettere in crisi l'intera infrastruttura della comunicazione via Internet. Oltre al furto di dati, possono partire assalti da computer infettati e fondati su bombardamenti di richieste in grado di provocare veri e propri crash di grandi sistemi informatici.

© Riproduzione riservata