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Kenya, crolla una diga per il maltempo: almeno 47 morti

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inondazioni da marzo

Kenya, crolla una diga per il maltempo: almeno 47 morti

(Afp)
(Afp)

Una diga ha ceduto ieri sera in Kenya a causa delle forti piogge, provocando «enormi distruzioni» e almeno 47 morti, tra cui 20 bambini. L’incidente è avvenuto a Solai, città a 190 km a nord-ovest della capitale Nairobi. La Croce Rossa ha riferito di aver tratto in salvo 39 persone. Il bilancio è ancora provvisorio, in quanto si teme che molte persone siano rimaste intrappolate nel fango, che si è espanso nel raggio di due chilometri. Testimoni hanno parlato di una «esplosione» alla diga, con l’acqua che ha travolto centinaia di case.
Vinoj Kumar, direttore generale della fattoria Solai, nella zona del disastro, ha descritto le cause del disastro: «Negli ultimi due giorni la pioggia è stata torrenziale. L'acqua ha iniziato a scendere dalla collina trasportando macigni e radici che hanno danneggiato la parete della diga fino a farla crollare».
Il governatore della regione di Nakuru, Lee Kinyanjui, ha detto che 450 abitazioni sono state colpite dalle inondazioni e che gli ingegneri della sicurezza sono stati inviati per ispezionare altre tre dighe della zona per verificare la presenza di eventuali incrinature o fessure. Wanjiku, uno dei sopravvissuti, ha detto che almeno un altro invaso sembra sul punto di tracimare. «C'è un'altra diga vicina a traboccare. Abbiamo paura».

Da marzo la nazione dell’Africa orientale è flagellata da piogge torrenziali, sopraggiunte dopo una grave siccità, con conseguenze drammatiche: è di circa 170 il bilancio delle vittime, mentre gli sfollati sono oltre 250 mila. Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, le piogge torrenziali delle ultime settimane hanno colpito anche altre nazioni dell’Africa orentale, Somalia e Etiopia, coinvolgendo rispettivamente 580.000 e 160.000 persone.

La zona dove è avvenuto il cedimento della diga, nella regione di Nakuru, ha come principale risorsa economica la coltivazione di fiori, esportati soprattutto in Germania e Olanda.
Nel paese africano forti piogge già in passato erano state micidiali: nell'aprile 2016 un palazzo residenziale della capitale, Nairobi, era crollato durante forti precipitazioni uccidendo 52 persone. Nel maggio dell'anno scorso il muro di un ospedale a Mombasa, la seconda città del paese, era crollato sempre a causa delle piogge, causando la morte di sei persone.

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