Mondo

Gran Bretagna, giro di vite sul business delle scommesse

  • Abbonati
  • Accedi
intervento del governo

Gran Bretagna, giro di vite sul business delle scommesse

LONDRA- Giro di vite sul business delle scommesse in Gran Bretagna. Il Governo ha annunciato oggi che la puntata massima che si può fare sulle macchine da gioco sarà ridotta dalle 100 sterline attuali a sole 2 sterline. Si tratta dell'intervento più drastico da quando il settore è stato liberalizzato nel 2005.
La decisione è stata presa per ridurre l'impatto negativo del gioco d'azzardo compulsivo che è «peggio della cocaina», ha detto il ministro responsabile Matt Hancock: «Queste macchine sono deleterie per la società e sfruttano le persone più vulnerabili che arrivano a indebitarsi spendendo migliaia di sterline che non hanno».

Allo stato attuale è consentito fare scommesse fino a 100 sterline ogni 20 secondi sulle macchine elettroniche giocando a roulette e altri giochi. Ci sono 182mila macchine da gioco in funzione in Gran Bretagna, secondo la Gambling Commission, anche se le regole prevedono che ogni agenzia possa installare un massimo di quattro. Le agenzie di scommesse sono novemila.

I titoli delle società del settore stanno crollando alla Borsa di Londra oggi in seguito all'annuncio. Le società avevano chiesto al Governo di non procedere con le limitazioni alla spesa, sostenendo che gran parte dei loro utili derivano dalle macchine da gioco d’azzardo e che saranno quindi costretti a chiudere centinaia di agenzie di scommesse con la perdita di molti posti di lavoro.

“Queste macchine sono deleterie per la società e sfruttano le persone più vulnerabili che arrivano a indebitarsi spendendo migliaia di sterline che non hanno”

Matt Hancock, ministro del governo britannico  

Ladbrokes Coral, controllata da Gvc, il numero uno del settore con 3.500 agenzie e 25mila dipendenti, ha dichiarato oggi che la misura costerà 160 milioni di sterline al gruppo. Il titolo è sceso del 4 per cento.

William Hill, numero due con 2.300 agenzie e 12.500 dipendenti, ha detto che le nuove regole potrebbero portare a una riduzione del 45% de i ricavi annuali e alla chiusura di 900 negozi. Il titolo è arrivato a calare del 6,5% stamani.

Il titolo del numero tre Paddy Power Betfair invece sta guadagnando il 6% in Borsa perché ha dichiarato che non prevede un impatto negativo dalla nuova misura, che al massimo costerà il 2,6% dei ricavi del gruppo. «Abbiamo espresso preoccupazione in passato per il danno alla reputazione del settore causato dall'uso eccessivo di macchine da gioco, - ha detto il Ceo Peter Jackson. – Quindi accogliamo con favore l'importante decisione annunciata oggi dal Governo e siamo convinti che sarà nell'interesse di lungo termine del settore».

L'annuncio del Governo è stato accolto positivamente anche dai partiti di opposizione, dalla Chiesa Anglicana e dagli enti di beneficenza che aiutano le vittime del gioco d’azzardo compulsivo.

Hancock ha detto che non è stata fissata una data, ma che il Governo intende cooperare con le società del settore per accelerare il più possibile l'entrata in vigore delle nuove regole.

Il Tesoro britannico aumenterà le imposte sul gioco d'azzardo online per compensare il calo delle entrate dovuto alle restrizioni annunciate oggi. Il Governo, d’intesa con le società del settore, intende anche avviare una campagna pubblicitaria per informare sui rischi del gioco d'azzardo compulsivo e promuovere le scommesse “responsabili”.

© Riproduzione riservata