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Usa, il debutto di Pompeo contro l’Iran: pronte le sanzioni…

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12 domande per teheran

Usa, il debutto di Pompeo contro l’Iran: pronte le sanzioni più dure di sempre se Teheran non cambia

Mike Pompeo
Mike Pompeo

Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha detto che verranno varate «le sanzioni più dure della Storia» contro l'Iran se il governo di Teheran non cambia corso sul nucleare. Sanzioni che non potranno che diventare più dolorose. Questo il debutto del capo della diplomazia americana, successore di Rex Tillerson ed ex capo della Cia, nel discorso con cui traccia la politica estera americana. Pompeo chiarisce che l’impegno americano è ora fuori dal perimetro dell’accordo del 5+1 concluso nel luglio 2015. Promette che «gli Usa faranno una pressione senza precedenti sull’Iran» e elenca 12 domande che la Casa Bianca vuole fare a Teheran.

Poi la minaccia specifica: «Nel momento in cui queste sanzioni verranno poste in essere, l’Iran dovrà combattere per la sopravvivenza della sua economia», . Insomma, dice Pompeo, vi ridurremo alla fame.

La richiesta
«Abbandonate il vostro programma nucleare» dice il segretario di stato agli iraniani, e anche «Vi meritate più di questo» inteso come l’attuale regime. Gli iraniani, continua, «possono scegliere di tornare indietro, oppure iniziare ad arricchire uranio, noi siamo completamente preparati a rispondere in entrambi i casi». È stata quindi già è stata disegnata la linea dura ma il capo della diplomazia non ha voluto dare altri dettagli.

Avanti senza europei
Pompeo chiarisce che questa America non cerca più di tanto l’Europa. Auspica sì un appoggio dei partner europei nella nuova strada da seguire ma sottolinea che «è una loro decisione» e che i partner «conoscono qual è la nostra posizione». Sa bene che Francia, Gran Bretagna e Germania, i tre europei del 5+1 stanno lavorando per preservare il patto concluso tre anni fa. Cosa offre agli alleati europei? Un nuovo trattato, dice, che sia supportato da tutti gli alleati dell’America, non solo l’Europa.

Sanzioni che colpiscono anche gli amici
Pompeo ha ribadito di comprendere come la decisione del presidente Trump «porrà difficoltà finanziarie ed economiche per i nostri amici» ma ha insistito sulla posizione degli Stati Uniti determinati a mantenere la linea dura su eventuali violazioni delle sanzioni.

La prima reazione di Teheran è affidata a un anonimo funzionario che parla con Reuters e dice: è chiaro che gli Stati Uniti puntano a un cambio di regime a Teheran.

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