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Trump lascia il G7 con un appello: «Nessun dazio, nessuna…

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Il vertice in Canada

Trump lascia il G7 con un appello: «Nessun dazio, nessuna barriera»

(Ap)
(Ap)

Charlevoix (Canada) - Donald Trump lascia il G7 con un appello ad un commercio senza ostacoli. «Nessun dazio, nessuna barriera, questo è il modo come dovrebbe essere. E nessun sussidio», ha detto il Presidente americano alla sua partenza anticipata dal summit alla volta di Singapore per il suo storico incontro con il dittatore nordcoreano Kim Jong Un sulla denuclearizzazione della penisola asiatica.

Il messaggio di Trump e però giunto al cospetto di un G7 che ha evidenziato profonde spaccature sul commercio come sull'Iran, sul clima e sui rapporti con la Russia (che vorrebbe reintegrata in un G8) tra gli Stati Uniti e i loro principali alleati - vale a dire i paesi dell'unione Europea, il Canada e il Giappone. Divergenze esacerbate dalle accuse di Trump ai partner di ricorrere a pratiche scorrette nell'interscambio che danneggiano Washington e dalla sua recente decisione di imporre dazi sull'import di acciaio e alluminio, metalli dei quali Canada e Ue sono i due maggiori esportatori verso gli Usa.

Trump si era lanciato in una dura diatriba contro gli alleati ancora nel corso di una cena e di incontri di lavoro per sera. Questo nonostante il pubblico sfoggio di toni piu' concilianti nei colloqui bilaterali avuti con il leader francese Emmanuel Macron e quello canadese Justin Trudeau, oltre che durante un breve incontro con il premier italiano Giuseppe Conte (che ha inviato a visitare la casa Bianca al più presto).

Il Presidente del Consiglio italiano, parlando a margine del vertice, ha da parte sua commentato che le maggiori potenze industriali hanno concordato sulla necessità di «aggiornare» l’Organizzazione Mondiale del Commercio per rispondere alle «mutate realtà» sociali ed economiche. E sulla Russia ha indicato che l'Italia non vuole eliminare le sanzioni «dall’oggi al domani» ma piuttosto perseguire assiema agli alleati un percorso di dialogo, che possa portare ad un ritorno di Mosca nel G8.

Il clima di alta tensione al vertice in Canada è emerso anche dalla tardiva comparsa di Trump alla sessione mattutina di oggi del G7, dedicata all'uguaglianza delle donne, prima della sua partenza anticipata per Singapore e il summit con la Corea del Nord. Trudeau ha cominciato la sessione senza il Presidente americano denunciando la presenza di “stragglers”, di ritardatari.

Mentre la cancelliera tedesca parlando con i giornalisti ha detto: «Parto dal principio che avremo un testo comune sul commercio ma non risolve i problemi nel dettaglio: abbiamo opinioni differenti dagli Usa». Il presidente Emmanuel
Macron, postando una foto dei leader del G7 mentre discutono insieme ha twittato «dopo una lunga giornata di lavoro e di dialogo molto diretto, cerchiamo attivamente un accordo ambizioso».

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