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Arabia, perché le donne al volante faranno bene all’economia

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stop al divieto di guida

Arabia, perché le donne al volante faranno bene all’economia

Cadono uno dopo l’altro i divieti in Arabia Saudita: alcuni mesi fa era stato abolito quello che proibiva alle donne di andare al cinema, oggi finisce il veto sulla guida: le donne non hanno più bisogno di farsi accompagnare da mariti o da autisti, né di prendere un taxi. Dalla mezzanotte di oggi possono infatti guidare l’auto, il camion o la moto. La svolta era stata annunciata lo scorso settembre nell’ambito del programma di riforme sociali ed economiche promosso dal principe ereditario Mohammed bin Salman per modernizzare il Regno, che è fra i Paesi islamici più conservatori e rigidi al mondo.

Fino a ieri, infatti, l’Arabia Saudita era l’ultimo Paese al mondo che proibiva alle donne di guidare un veicolo. Restano però altri divieti in vigore, come quello di aprire un conto corrente in banca (senza l’autorizzazione di un uomo della famiglia), di andare in un luogo pubblico con uomini che non appartengano alla propria famiglia, di sposarsi senza il permesso del padre o del fratello, di divorziare, di vestirsi liberamente e di richiedere autonomamente il passaporto.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, permettere alle donne saudite di guidare potrebbe aiutare economicamente il regno: si venderebbero più auto ma soprattutto più petrolio. Inoltre, la maggiore autonomia consentirebbe alle donne di lavorare senza dover sostenere il costo di un autista o di un taxi.
«Abolire il divieto di guida - ha spiegato Ziad Daoud, capo economista del Medio Oriente con sede a Dubai per Bloomberg Economics - potrebbe far salire il numero di donne in cerca di lavoro, aumentando le dimensioni della forza lavoro e aumentando i redditi e la produzione complessivi».

Fino ad oggi la partecipazione delle donne nel mercato del lavoro dell’Arabia Saudita è stata scarsa. «Solo il 20% delle donne in Arabia Saudita è economicamente attivo - racconta Ziad Daoud - e il Paese è ancora in ritardo rispetto ai suoi vicini nel Golfo, dove la partecipazione è stata in media del 42% nel 2016».

Arabia Saudita: da oggi le donne possone guidare

Secondo Daoud, la maggiore partecipazione delle donne al mercato del lavoro potrebbe alzare la crescita economica di 0,9 punti percentuali l’anno, «a seconda della proporzione che sceglie di lavorare a tempo pieno o part-time».

Per festeggiare l’abolizione del divieto di guida oggi Aseel Al-Hamad, la prima donna membro della Saudi Arabian Motorsport Federation, guiderà una monoposto di Formula 1 facendo un giro del circuito di Le Castellet del Gran Premio di Francia.

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