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La vedova di Liu Xiaobo va in Germania

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LA CINA migliora i rapporti con Berlino SU PIU’ FRONTI

La vedova di Liu Xiaobo va in Germania

L’arrivo all’aeroporto di Helsinki
L’arrivo all’aeroporto di Helsinki

Difficile pensare che si tratti solo di una coincidenza, anche se una portavoce del ministero degli Esteri cinese ha negato ogni connessione. Liu Xia, vedova del dissidente e premio Nobel cinese Liu Xiaobo, ha potuto oggi prendere un volo Finnair con destinazione finale la Germania, dove conta di iniziare una nuova vita. Un evento che coincide con la presenza in Germania del premier Li Keqiang, in un momento in cui la Cina appare molto interessata a rafforzare i rapporti con Berlino sulla scia della guerra commerciale lanciata da Donald Trump e del disimpegno del presidente Usa da vari accordi internazionali (da quello con l’Iran a quello sul clima): i due Paesi hanno firmato accordi economici per circa 20 miliardi di euro e Pechino cerca una intesa anti-Trump con l’intera Unione Europea al prossimo summti bilaterale a Pechino che si terrà il 16 e 17 luglio.

Dopo la morte del marito a 61 anni per cancro al fegato (aveva passato otto anni in prigione per aver richiesto la fine del regime a partito unico), Liu Xia, 57 anni, poeta e artista, era stata messa agli arresti domiciliari e la sua liberazione era stata richiesta da varie associazioni per i diritti civili. Sul piano diplomatico, si era mossa in particolare la Germania. Oltre al desiderio delle autorità cinesi di rimuovere un elemento di difficoltà con Berlino, può aver giocato l’imminente arrivo del primo anniversario della morte del Nobel, che avrebbe sicuramente accresciuto la risonanza internazionale di un caso che evidenzia il problema dei diritti umani e politici in Cina. Inoltre le condizioni di salute e psicologiche della vedova sembravano in deterioramento. La sua partenza dalal Cina è un’ottima notizia, ha dichiarato Patric Poon di Amnesty International, aggiungendo però che la sua libertà di criticare il Paese potrebbe esser frenata dal rischio di conseguenze per i suoi familiari rimasti.

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