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SALE IL BILANCIO DELLE VITTIME

Indonesia, decine di morti e migliaia di evacuati dopo il sisma a Lombok. I turisti lasciano le isole

Sono oltre 140 i morti a seguito della scossa di terremoto di grado 7 della scala Richter che ha colpito l’isola indonesiana di Lombok, nota meta turistica nei pressi di Bali. Il bilancio sembra però possa salire drammaticamente nelle prossime ore, visto che il numero di feriti e dispersi è di diverse centinaia. Almeno 10mila persone sono state evacuate nelle zone colpite mentre le imbarcazioni della marina indonesiana sono state inviata nelle vicine isole Gili per evacure mille turisti.

L’epicentro del sisma è stato localizzato a circa due chilometri da Loloan, nella provincia Nusa Tengara Occidentale dell’isola, a una profondità di 10,5 chilometri. La scossa arriva dopo un altro terremoto (di grado 6,4) che ha colpito Lombok il 29 luglio, provocando la morte di 16 persone.

Il sisma è stato registrato alle 18.46 locali (le 12.46 in Italia), poco dopo il tramonto, con epicentro nel nord-est dell'isola e a una profondità di 10 chilometri. È durato una trentina di secondi, che hanno spinto residenti e turisti a mettersi in salvo scappando di corsa da case, hotel e resort, in preda al panico. Nelle zone più vicine all'epicentro, come nel distretto di Lombok nord, la fornitura di corrente elettrica è stata interrotta, e le autorità hanno subito distribuito coperte e tende per la notte a un numero ancora imprecisato di sfollati.

Dopo il terremoto le istituzioni locali avevano lanciato l’allarme tsunami, che poi è rientrato. L’Indonesia è ad alta intensità di terremoti perché si trova sull’”Anello di Fuoco”, la linea che corre tutt’intorno all’Oceano Pacifico dove si calcola che avvengano il 90% dei terremoti: oltre la metà dei vulcani attivi nel mondo sul livello del mare fanno parte dell’Anello.

Sul sito Emsc-Csem, che monitora in tempo reale i terremoti, numerose testimonianze postate dagli utenti che hanno avvertito la scossa provengono dall’isola di Bali, che si trova a un centinaio di chilometri dall’isola dell’epicentro. Gli aeroporti di Lombok e Bali sono comunque rimasti operativi, come ha confermato Handy Heryudhitiawan, il direttore di Angkasa Pura 1, la società che gestisce i due scali.

I turisti presenti sulle due isole sono stati evacuati dagli hotel per precauzione e sono stati invitati ad allontanarsi dalle spiagge, anche se il rischio di un’onda anomala sembra del tutto scongiurato. Il fatto che l'epicentro del terremoto sia nel nord-est dell'isola, dalla parte opposta rispetto alle zone dove si concentrano gli alberghi e le spiagge più frequentate dai turisti, dovrebbe rendere più contenuto il bilancio delle vittime. Dalle prime indagini, alla Farnesina non si
registrano segnalazioni di italiani feriti o irreperibili. L’Unità di crisi del ministero degli Esteri continuerà a fare verifiche nelle prossime ore.

Il ministero del Turismo indonesiano ha fatto sapere che al momento non risultano esserci turisti feriti. Il ministero invita i visitatori a stare calmi e a seguire le istruzioni delle autorità in caso di nuove allerte.

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