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A Parigi l'auto elettrica si noleggia con Autolib. Da domani parte il…

SOSTENIBILITA'

A Parigi l'auto elettrica si noleggia con Autolib. Da domani parte il test

I veicoli sono stati realizzati in stabilimenti italiani grazie a una partnership tra il gruppo Bollorè, Pininfarina e Cecomb che prevede la produzione di 4.000 vetture elettriche derivate dalla Bluecar nello stabilimento di Bairo Canavese (Torino). «L'Autolib - dice il capofila dei soci esteri di Mediobanca e vicepresidente delle Generali - è assolutamente un successo franco-italiano: Pininfarina è uno dei piu grandi designer del mondo e sono molto lieto di lavorare con quest'azienda in questa importante odissea'».

Ecologica, elettrica e intelligente (dotata di un computer con schermo tattile che indica le stazioni libere per il parcheggio, segnala le anomalie e il livello della batteria, e permette di comunicare in permanenza con i tecnici del centro operativo), l'Autolib è una due porte, lunga 3,65 metri, di colore grigio alluminio - «non è dipinta per essere totalmente ecologica e anche per distinguerla dalle Bluecar in vendita», osserva Bollorè - ha quattro posti, cambio automatico, un abitacolo spazioso, ed è dotata di satellitare. È piacevole da guidare, può raggiungere una velocità di 130 chilometri l'ora, e soprattutto non fa rumore e non ha odore. Si può noleggiare grazie a una "carta elettrica" ottenuta tramite un abbonamento sottoscritto su internet in un una delle stazioni adibite al servizio con piattaforme interattive e teleconsigliere disponibile tutti i giorni, 24 ore su 24. Una volta attivata, la carta va appoggiata su un particolare dispositivo in fianco allo specchietto retrovisore del guidatore e dà accesso ai servizi Autolib. La minicar è collegata sul retro con una presa alla corrente elettrica della stazione di servizio e si ricarica ogni quattro ore. Ci sono tre tipi di abbonamento, giornaliero, settimanale e annuale (a 144 euro se individuale e 132 euro per quello familiare), a cui va aggiunta una tariffa variabile di circa 5 euro per ogni mezzora di utilizzo.

«Le nostre batterie di nuova generazione litio-metallo-polimero (LMP) sono 5 volte più efficaci rispetto alle batterie dei concorrenti - afferma Bollorè -. Possono stoccare l'energia e percorrere fino a 250 chilometri. Una volta scariche, si ricaricano senza perdere l'autonomia originaria che è una caratteristica cruciale per un'auto». E aggiunge: «A differenza di quelle al litio, non si surriscaldano se non a elevatissime temperature: si infiammano a 180 gradi centigradi contro i 70 gradi centigradi di quelle della concorrenza».

«Per me Autolib non è solo una sfida economica o industriale - ammette Bollorè -. È una scommessa sul futuro dei cittadini, per l'innovazione e per un nuovo modo di spostarsi in città. L'obiettivo è avere una riduzione del 50% di auto a benzina a Parigi entro il 2030».
Domenica comincerà una fase di test di due mesi nella capitale francese con una sessantina di Bluecar. Poi dal prossimo 5 dicembre, data del lancio ufficiale, entreranno in circolazione 250 auto e entro l'estate del 2012 ce ne saranno 2000 in 1100 stazioni. Si arriverà negli anni successivi a un totale di 3.000 auto. L'Autolib secondo Bollorè comincerà a essere redditizia per il suo gruppo solo dopo sette anni e 80.000 abbonamenti.

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