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Alibaba OS'Car, il sistema operativo per le connected car che sfida…

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Alibaba OS'Car, il sistema operativo per le connected car che sfida Google e Apple


Si chiama OS'Car, letteralmente sistema operativo per automobile, la nuova piattaforma che il gigante cinese dell'e-commerce Alibaba ha realizzato insieme a SAIC Motor (il costruttore di automobili più grande della Cina) per il SUV Roewe RX5, al debutto in questi giorni sul mercato cinese. Basato sul sistema operativo per dispositivi mobili YunOS (il terzo al mondo dopo Android di Google e iOS di Apple), OS'Car è ottimizzato per l'industria automobilistica, dunque non solo per Roewe... In che modo?

Jack Ma, Executive Chairman di Alibaba, risponde così: “Con OS'Car renderemo l'automobile un elemento fondamentale della vita degli uomini, ancor più di quanto lo sia stato finora, ma soprattutto in un senso più ampio. L'auto entrerà a pieno titolo nell'Internet of Things”. Per questo motivo e dopo due anni intensi di sviluppo, Roewe RX5 è costantemente supportata da una piattaforma “cloud” che permette lo streaming dei dati, fornendo un'esperienza di guida nuova. In concreto, OS'Car dà una localizzazione precisa e “millimetrica” senza l'uso del WiFi e del GPS, aumentando per esempio lo zoom del navigatore basandosi sulla velocità dell'auto. Ci sono poi quattro videocamere montate nell'abitacolo, tramite le quali “catturare” le istantanee del viaggio e condividerle sui social (come Citroen sulla nuova C3, che però di camera ne ha solo una); ci sono tre touchscreen integrati, specchietti retrovisori intellgenti e tanto altro ancora.

Roewe RX5 è stato presentato al Salone di Pechino di aprile 2016 e, a vederlo, è imbarazzante: sembra un po' la Volkswagen Tiguan (davanti) e un po' la Bmw X1 (dietro): in realtà la Roewe RX5 è molto di più.

Come già scritto, è innanzitutto il primo SUV prodotto congiuntamente da SAIC Motor - il costruttore automobilistico più grande della Cina - e da Alibaba, il gigante dell'e-commerce. RX5 è anche e soprattutto il segnale che le case automobilistiche europee, americane, coreane e giapponesi dovranno ben presto guardarsi anche dalla concorrenza cinese e che non c'è più molto tempo per capire cosa fare nei confronti di Google ed Apple e, più in generale, dei colossi dell'hi-tech; conviene trovare al più presto il modo per lavorare insieme, magari come ha deciso di fare FCA con Google, a costo cioè di cedere qualcosa dei propri dati.

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