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    Dossier | N. 39 articoliSpeciale auto che guidano da sole

    Land Rover studia il fuoristrada che «guida da solo» e affronta ogni terreno

    GAYDON- Anche Land Rover ha in serbo un'auto dalla guida autonoma, e che offrirà delle specifiche tecnologie che le consentiranno di realizzare un fuoristrada che si muoverà si qualsiasi terreno senza l'intervento umano. Le tecnologie che il gruppo Jaguar Land Rover ha sperimentato e studiato fanno parte del progetto Autonomous All-Terrain Driving, e appunto sono preposte per avere un mezzo che non solo di districhi sull'asfalto ma anche in situazioni di terreno sconnesso, con buche, acqua e fango, l'habitat naturale dei fuoristrada.

    Le tecnologie approntate dei ricercatori di Jaguar si sono concentrate sullo sviluppo di speciali sensori da installare sulla vettura. Il primo tassello è il Surface Identification and 3D Path Sensing, che combina videocamere, sensori ad ultrasuoni, radar e Lidar che permettono una visione a 360 gradi del mondo esterno al fuoristrada. Grazie a tutti questi sensori il sistema sarà in grado di determinare quale terreno si sta per affrontare nello spazio appena superiore a quello occupato da un pneumatico, anche se la superficie è intrisa di pioggia o è innevata.

    Jaguar Land Rover ha connesso due Range Rover Sport tramite l'innovativa tecnologia DSRC (Dedicated Short Range Communications) creando un Off-Road Connected Convoy. Il sistema di comunicazioni wireless veicolo-veicolo (V2V) condivide istantaneamente fra i due veicoli le informazioni, inclusa la posizione, la trazione, le variazioni di altezza delle sospensioni e l'articolazione delle ruote, l'All-Terrain Progress Control (ATPC) e le regolazioni del Terrain Response.

    Per avere un totale controllo anche in altezza, per non cozzare contro rami sporgenti o barre limitatrici di altezza. La casa inglese sta sviluppando nuove tecnologie finalizzate a ridurre lo stress alla guida e al contempo ridurre l'incidentalità, eliminando i fattori legati all'errore umano e alla distrazione, primo fattore di rischio alla guida di veicoli.

    Tra le innovazioni spicca la tecnologia Overhead Clearance Assist che utilizza una videocamera stereo per determinare se ci sono ostacoli in altezza sul percorso. Il guidatore può inserire l'altezza del veicolo, comprensiva, nel caso di portapacchi da tetto o portabici. Sarà un messaggio visivo sul touchscreen ad avvertirlo che l'altezza non è sufficiente per passare. Molto utile sono i sensori compresi nel sistema Terrain-Based Speed Adaption (TBSA) in grado di determinare le asperità del terreno e di conseguenza diminuire in autonomia la velocità del veicolo se questa dovesse essere troppo alta e quindi pericolosa.
    Jaguar Land Rover, sempre come test, ha connesso due Range Rover Sport tramite l'innovativa tecnologia DSRC (Dedicated Short Range Communications) creando un Off-Road Connected Convoy.

    Il sistema di comunicazioni wireless veicolo-veicolo (V2V) condivide istantaneamente fra i due veicoli le informazioni, inclusa la posizione, la trazione, le variazioni di altezza delle sospensioni e l'articolazione delle ruote, l'All-Terrain Progress Control (ATPC) e le regolazioni del Terrain Response.
    Interessante anche la tecnologia “Roadwork Assist”. Questo sistema aggiunge nuove funzionalità in tema di guida assistita ed è in grado di leggere la strada anche in presenza di cantieri stradali che implicano deviazioni dalla normale carreggiata Non ultima, e già sperimentata è la tecnologia DSRC (Dedicated Short Range Communications)che connette via wireless due veicoli e condivide tra di essi le informazioni, come posizione del veicolo, trazione utilizzata, variazioni di altezza della sospensioni e sui valori determinati dalle altre tecnologie sopradescritte.

    Nei prossimi 4 anni una flotta di 100 veicoli sarà dedicata allo sviluppo di nuove frontiere in tema di connettività e guida autonoma. Il primo veicolo sarà già al lavoro nel corso dell'anno su un circuito sperimentale di 65 km e su strade urbane ed extraurbane nei pressi di Coventry Jaguar Land molto I primi test riguarderanno gli aspetti legati alla comunicazione tra veicoli e con le infrastrutture stradali. Tutti questi sistemi non andranno ad interferire con il piacere di guida; in ogni momento sarà possibile scegliere il grado di assistenza desiderato, optando per una guida totalmente autonoma solo su percorsi noiosi e nel traffico.

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