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Honda Civic, come è fatta e come va la decima generazione

primo contatto

Honda Civic, come è fatta e come va la decima generazione

  • – di Corrado canali

E' tutta nuova, più grande e spaziosa, ma soprattutto molto più sportiva nel solco della tradizione del brand giapponese Honda. La nuova generazione, la decima, della Civic cambia stile non solo quello esterno, ma soprattutto l'abitacolo.

Abbandonata l'avveniristica soluzione della strumentazione su due livelli, infatti, per la nuova Civic i tecnici giapponesi hanno deciso di puntare su un cruscotto digitale, la soluzione più all'avanguardia oggi.

Fra le “chicche” disponibili ci sono i comandi a sfioramento inseriti nella cornice nero lucido dell'ampio schermo da 7 pollici del sistema che si occupa dell'infotainment. Novità anche sotto al cofano con due nuovi motori turbo a benzina, il tre cilindri di 1000 cc da 129 cv e il quattro cilindri 1500 cc da 182 cv entrambi offerti col cambio manuale a 6 marce o con l'automatico a variazione continua, l'ormai noto CVT. Lancio a parte che scatterà il 18 marzo, qualche mese dopo, in estate, poi, arriverà sia il 2000 cc turbo a benzina da 310 cv della versione ancora più sportiva, la Typer R, ma anche il turbodiesel 1600 cc da 120 cv anche con il cambio automatico a 9 marce. L'offerta della Civic oltre alla cinque porte prevede, inoltre, una variante berlina che arriverà a fine anno. Per il primo contatto della nuova Civic la scelta è andata sulla motorizzazione 1000 cc a 3 cilindri turbo a benzina da 129 cv col cambio CVT.

La posizione di guida è bassa, mentre la seduta è più ampia e comoda. Il tunnel alto e la leva cambio corta e rialzata rendono il “packaging” interno più performante. La strumentazione digitale è chiara, grazie al grande quadro centrale arricchito da molte informazioni. Anche i comandi sono sistemati in modo razionale e tutto si gestisce in modo rapido e intuitivo. Molto bilanciato ai bassi regimi, il motore gira bene. La coppia è buona coppia in basso e muove bene la Civic che non è certo un'auto compatta.

In autostrada si viaggia bene, visto che i fruscii aerodinamici sono contenuti, mentre l'unica rumorosità è il sound del rotolamento di sottofondo. Passiamo alla dinamica su strada. La Civic 1000 Turbo si guida bene, merito del buon lavoro fatto dai tecnici su telaio che è più rigido e sospensioni, ora c'è il mutilino, oltre che sul baricentro che è più basso per far aumentare la tenuta di strada in tutte le condizioni. Agile nel traffico, pur con qualche limite per la visibilità in coda, la Civic diventa più intrigante quando cominciano le curve. La vettura, infatti, non solo si inserisce bene, ma non fa sentire il minimo rollio e il beccheggio è quasi assente. Preciso lo sterzo molto diretto oltre ad infondere grande sicurezza. Alla gradevolezza di guida contribuisce il cambio CVT che nonostante l'effetto trascinamento inserisce sempre in maniera precisa le marce contribuendo alla guidabilità più sportiva della vettura.

E veniamo ai prezzi. Tre gli allestimenti, Comfort, Elegance e Executive, più tre pacchetti, Executive Premium, Elegance Navi e Comfort Navi che includono il navigatore, per le due varianti di motore disponbile. Prezzi a partire da 22.500 euro per la Civic 1000 cc da 129 cv d'accesso alla gamma fino a 27.500 euro per il top, l'Executive. Passanfo al 1500 cc da 182 cv anche in questo caso sempre tre allestimenti a prezzi di 26.900 euro per la “base” Sport, 29.900 euro per la Sport Plus, lo stesso prezzo per il top, la Prestige.

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