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Ferrari Gtc4 Lusso T: com'è e come va la nuova shooting brake

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Ferrari Gtc4 Lusso T: com'è e come va la nuova shooting brake

Pensare alla Gtc4Lusso T come a un'altra versione della Ferrari Gtc4Lusso può sembrare ovvio, ma quella T inclusa nella denominazione fa di questa granturismo un modello a sé stante. Seppure con la stessa carrozzeria e nata contestualmente sul medesimo pianale della consanguinea, è frutto di un progettazione specifica che genera una personalità marcata che emerge appena ci si mette al volante. Inoltre, oltre a essere a trazione posteriore è innovativa ai massimi livelli come la consanguinea, ovvero l'unica Ferrari a quattro ruote motrici e sterzanti. Infatti, la Gtc4 Lusso T è la prima granturismo di Maranello con abitacolo a 4 posti spinta da un motore V8.

Si tratta dell'unità biturbo di 3,9 litri (Engine of the Year 2016) con 610 cv e 760 Nm di coppia estrapolata da quella meno potente che spinge la decapottabile California T. Mette in campo da 610 cv a 7.500 giri e 760 Nm di coppia tra 3.000 e 5.250 giri e genera un rapporto peso/potenza di 2,9 kg/cv, nonché una potenza specifica di 158 cv/l. Ovviamente, sono numeri diversi da quelli della consanguinea ma, ovviamente, originano il temperamento che ci si attenda da una Ferrari. Infatti questa Gtc4 Lusso supera i 320 all'ora e raggiunge i 100 orari in 3”5 e i 200 in 10”8.

GTC4Lusso T: una Ferrari per tutti i giorni

La riduzione di peso di 50 kg ma, soprattutto, la ripartizione delle masse (46 % all'anteriore e 54 % al posteriore) assieme all'esuberanza del motore turbocompresso generano un dinamismo e una guidabilità di primo piano, grazie all'elevatissime agilità sul misto e alla stabilità alle alte velocità. La spinta costante e corposa a tutti i regìmi del motore è calibrata dall'elettronica, che mette a disposizione la coppia massima soltanto in settima marcia, dosando sapientemente la sovralimentazione in ogni rapporto per garantire una spinta continua nelle accelerazioni e nelle riprese. Insomma, una vera Ferrari con la versatilità di una shooting brake a 4 posti dovuta anche alla capacità generosa del vano bagagli: 450 litri che salgono a 800 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Nell'uso quotidiano le differenze si concretizzano anche in consumi più contenuti rispetto a quello dall'altra Gtc4 Lusso (secondo la casa può percorrere mediamente 8,6 km/l) che, ovviamente, assicurano soste al distributore meno frequenti.

Esteticamente la T si distingue dalla consanguinea solo per pochi dettagli: i terminali di scarico più piccoli e di design diverso, le due prese d'aria all'estremità della mascherina anteriore per gli intercooler e gli specifici cerchi da 20”. Le vesti della GTC4Lusso T, in vendita a 230mila euro, si mantengono fedeli a quelle della versione con propulsore V12 e, quindi, generano sempre una silhouette estremamente slanciata. Gli interni, anche in questo caso, sono un connubio tra eleganza e sportività, determinata anche dalle funzionalità dell'interfaccia uomo-macchina.

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