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Audax 300 miglia... lo sbarco in Sicilia delle Smart

IN VIAGGIO

Audax 300 miglia... lo sbarco in Sicilia delle Smart

Quante sono 300 miglia? 480 chilometri. Tanti se si pensa ai modi e ai “toni” di questo intenso viaggio a bordo di Smart fortwo cabrio. Che ancora una volta sfida la strada, abbandonando però il tessuto urbano, fulcro del suo mondo, per sfatare il mito di vettura nata e pensata per la città. E dopo l'esperienza invernale che aveva introdotto al Motorshow di Bologna, la fortwo affronta le strade e le autostrade del territorio siciliano. Tre città, Palermo, Messina e Catania, a definire i confini di questa speciale gara di regolarità targata Smart. Venti vetture al via per altrettanti equipaggi, che hanno animato la due giorni sicula. Partenza fissata nel capoluogo isolano e arrivo a Catania.

Le regole? Poche ma buone. Rispettare il tempo imposto in funzione del proprio orario di partenza. Tre i tratti cronometrati il primo giorno, così come il secondo. Ma, in questo caso, con l'aggiunta di una gimkana che ha poi fatto da discriminante per la classifica finale, svoltasi nella splendida cornice di Zafferana Etnea. Al di là della scenografia certamente suggestiva, l'intento è stato quello di dimostrare che anche una piccola Smart fortwo, cabrio nello specifico, può sconfinare dalla città valorizzando il piacere della guida. Intento che in realtà non è sempre stato nelle corde della piccola tedesca, rivelando un certo limite quando la materia in esame passa sotto la dicitura comfort. Così, se nel traffico palermitano merita un 8 pieno, quando ci si avvicenda sui percorsi autostradali i fruscii aerodinamici causati dalla presenza della capote in tela risultano poco piacevoli per il pubblico a bordo. E il telaio particolarmente rigido non agevola i passaggi quando si percorrono tratti caratterizzati da quelle giunture tipiche di viadotti e ponti.

Una semplice constatazione, che rientra una volta la strada torni a farsi ricca di curve e meno di caselli. Ma non abbiate fretta, perché la piccola ammiraglia Mercedes viaggia al passo. Aumentare il ritmo significa escludere il piacere di guida, quando invece si dovrebbe approfittare dello scenario offerto dalla Sicilia. Però la certezza che la Smart fortwo cabrio sia indicata per tutte le strade, sia fuori sia dentro la città, viene ulteriormente avvalorata il secondo giorno di gara. Dove lungo i tornanti che portano all'Etna, non ha mostrato alcun timore riverenziale. Da 0 a quasi 2000 metri di altitudine la marcia è stata “liscia” e senza intoppi. E lo stesso è stato per la discesa, con il vantaggio di poter sfruttare una vista a 360°, complice la presenza della capote in tela. La fortwo vi porta ovunque si desideri, con tempi e modi che esaltano il panorama che la circonda, soprattutto se la cornice comprende Palermo, Messina e Catania.

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