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La Ibiza adesso parte per prima

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La Ibiza adesso parte per prima

Da componente di uno schieramento di auto compatte con le quali ha condiviso soluzioni già note a capostipite di una nuova generazione di modelli del gruppo Vw. È questo il ruolo della nuova Seat Ibiza, che porta all’esordio la nuova architettura modulare Mqb A0. È destinata a essere replicata in maniera esponenziale, poiché sosterrà anche tutte le future compatte del gruppo di Wolfsburg: dalle Polo, Audi A1 e Skoda Fabia sino ai suv e crossover estrapolati da questi modelli. A cominciare dall’Arona, della quale la Seat svelerà i lineamenti tra qualche settimana.

La quinta generazione dell’Ibiza ha anche il compito di ottimizzare l’industrializzazione della nuova architettura, anche per facilitarne la clonazione in altri stabilimenti. E per questo motivo il completamento dei suoi ranghi avverrà in tempi lunghi. Al momento, quindi, esordisce con uno schieramento composto da versioni spinte da motori a benzina a tre cilindri da un litro: l’aspirato con 75 cv e il Tsi sovralimentato a iniezione diretta nelle declinazioni da 95 e 115 cv, l’unico che si abbina al cambio manuale a 6, anziché 5, marce. Sono in vendita a prezzi che vanno da 15mila a 18mila euro negli allestimenti Style, Xcellence e Fr, ai quali da gennaio si aggiungerà il Reference, che si porrà alla base dell’offerta. Poi arriveranno varianti a benzina più potenti, turbodiesel e a metano.

Offerta, per la prima volta da 33 anni a questa parte, solo con carrozzeria a cinque porte, la nuova Ibiza ha vesti più sportiveggianti rispetto alle precedenti, determinate dalla tensione dei tratti e dall’accentuazione della tridimensionalità del corpo vettura attraverso alcune superfici e sovrastrutture. Inoltre presenta un’immagine più autorevole della progenitrice ed è più funzionale. Infatti, a dispetto di una lunghezza di 4,06 metri assai simile a quella del modello precedente, il suo abitacolo offre tanto spazio anche nella zona posteriore, grazie alla crescita del passo di ben 10 centimetri. L’ambiente è anche adeguatamente largo, ha un aspetto gradevole, rivolge verso il posto guida la console centrale su cui campeggia il display da 8” del sistema di infotainment, ospita sedili ben conformati e risulta ben realizzato, anche se non sfuggono rivestimenti plastici che si presentano meglio alla vista che al tatto. La razionalizzazione della volumetria interna si riflette anche nei confronti della zona di carico, che spazia da 355 a 1.165 litri.

La personalità innovatrice della nuova Ibiza è generata anche dai numerosi sistemi di sicurezza, ausilio e sostegno alla guida che offre di serie o a richiesta: dalla frenata automatica d’emergenza al cruise control adattivo con funzione per la marcia in colonna sino alla fanaleria full led, a quelli legati alla connettività (se ne parla qui a fianco), nonché al sistema di configurazione vettura e alle sospensioni a controllo elettronico per le versioni Fr.

La Xcellence da 95 cv dovrebbe essere, secondo le previsioni, una delle più gettonate dalle nostre parti. Dal posto guida suscita in fretta sensazioni positive, tanto per il rendimento pieno del suo 3 cilindri, che solo in accelerazione tradisce la sua frazionatura con la tonalità, quanto perché assicura una guida istintiva sia in città sia fuori, grazie alla maneggevolezza, all’affidabilità e all’agilità sui percorsi tortuosi. Sui quali, però, sarebbe giusto pretendere uno sterzo più preciso.

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